TERZO SETTORE /
Aperte le iscrizioni ai nuovi corsi di Fund Raising School
Dai percorsi per fundraisers alle prime armi fino alla formazione specialistica per chi già opera nel settore: ecco l'offerta formativa per l'edizione 2015
21 gennaio 2015

Il fundraising è ormai un elemento imprescindibile per molti attori del terzo settore italiano che ricorrono alla raccolta fondi, nelle sue molteplici sfaccettature e strumenti, per sostenere le proprie attività. Negli ultimi anni, in particolare, si è assistito al crescente utilizzo delle nuove tecnologie da parte di diverse organizzazioni, che hanno così potuto allargare il proprio bacino di donatori e avviare raccolte per finanziare progetti ad hoc e iniziative specifiche.

A dimostrare tale tendenza c’è senza dubbio la crescita esponenziale delle piattaforme di crowdfunding che, in appena quattro anni, sono passate dalle 4 del 2010 alle attuali 54, pubblicando circa 12mila progetti e raccogliendo più di 30 milioni di euro. Numeri certamente importanti che, tra l’altro, hanno spinto il Governo a ipotizzare l’inserimento dei concetti di “fundraising” e “raccolta fondi” all’interno della Riforma del Terzo Settore.

Come cambia il fundraising

Ad affollare il panorama del fundraising italiano, tuttavia, non ci sono più solamente gli attori “classici” del non profit. Di recente infatti diversi segmenti della Pubblica Amministrazione, dovendo individuare nuove modalità per realizzare progetti di pubblica utilità privi di risorse, hanno avviato proprie raccolte fondi sviluppando, tra l’altro, strade particolarmente innovative. Il Comune di Bologna, ad esempio, in ottobre ha chiuso la raccolta fondi – che ha sfondato quota 300mila euro - per la ristrutturazione del Portico di San Luca, mentre il Comune di Milano ha scelto di creare una piattaforma di civic crowdfunding per sostenere proposte più innovative provenienti dai cittadini.

Chi si cimenta col fundraising ad oggi si trova quindi di fronte a sfide sempre nuove e impegnative sia sul fronte degli strumenti che degli attori interessati ad operare in tale ambito. Dal 1999 The Fund Raising School - scuola di raccolta fondi promossa da AICCON - offre un’ampia gamma di corsi che mirano a fornire strumenti e competenze per garantire la sostenibilità dei progetti sociali di enti non profit, pubblici e privati. In questo contesto sempre più complesso, l’avvio della nuova edizione della scuola rappresenta quindi un’opportunità interessante per chi opera, o vorrebbe operare, nel mondo del fundraising italiano.

L'offerta formativa per l'edizione 2015

I corsi di Fund Raising School garantiscono un’esperienza formativa innovativa, sia dal punto di vista metodologico (non solo lezioni frontali ma anche lavori di gruppo, laboratori, testimonianze, presentazione di case history) sia per l’opportunità di entrare a far parte di un network professionale utile a coloro che svolgono, o sono interessati ad intraprendere, la professione del fundraiser.

In calendario per l’edizione 2015 ci sono corsi base per fundraiser alle prime armi, ma anche molti corsi specialistici su diverse tematiche: impresa sociale, sanità, cultura, social media e crowdfunding, fondazioni internazionali, enti ecclesiastici e religiosi. Chi intende svolgere un percorso formativo di eccellenza nella raccolta fondi potrà ottenere il Certificato di Fundraising Management - giunto quest’anno alla sua XV edizione – e conseguire in tal modo competenze, conoscenze e strumenti necessari per un’efficace gestione delle attività di fundraising. Particolarmente interessante è anche la possibilità di conseguire il Certificato in Digital Fundraising, primo ed unico certificato in Italia dedicato ai fundraiser che vogliono specializzarsi in strategie digitali per il fundraising.

“La professione del fundraiser – ha affermato Paolo Venturi, Direttore di AICCON, presentando la nuova proposta formativa – sarà sempre più orientata all’imprenditorialità, per questo è fondamentale associare ad una rigorosa conoscenza dei principi e delle tecniche della raccolta fondi una maggiore competenza nel relazionarsi con il mondo della finanza e delle nuove tecnologie assumendo come prospettiva non solo l’accountability ma anche l’impatto sociale. Il fundraising diventa così uno strumento per co-produrre nuovo valore sociale”.


Riferimenti

The Fund Raising School

Calendario edizione 2015

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