TERZO SETTORE /
NEETwork: un'opportunità per i giovani e per il Terzo settore lombardo
Continua il progetto promosso da Fondazione Cariplo, CGM-Mestieri Lombardia e Fondazione Adecco a sostegno dei ragazzi che non studiano e non lavorano
16 aprile 2018

NEETwork è un progetto promosso da Fondazione Cariplo, CGM-Mestieri Lombardia e Fondazione Adecco per contribuire all’attivazione dei giovani che per svariati motivi hanno precocemente abbandonato gli studi e si ritrovano esclusi dal mercato del lavoro perché privi di adeguate qualifiche o esperienze professionali (ve ne avevamo già parlato qui).


Opportunità per i giovani

I giovani tra i 18 e 24 anni che vivono in Lombardia, non studiano e non lavorano da almeno 3 mesi, hanno solo la licenza media e non sono iscritti a Garanzia Giovani, hanno un'opporutnità in più di rimettersi al lavoro grazie a NEETwork.

Il progetto, infatti, consente ai ragazzi di fare un’esperienza di tirocinio retribuito di 4 o 6 mesi presso una organizzazione non profit, attraverso un percorso di lavoro costruito ad hoc intorno alle esigenze del ragazzo e dell'organizzazione ospitante (ad esempio in un luogo il più vicino possibile alla residenza del giovane). Un'esperienza che, oltre a un lavoro temporaneo, garantisce un accompagnamento continuato all'interno dell’organizzazione nei mesi di inserimento grazie al tutor dell’agenzia per il lavoro e dai servizi messi a disposizione dal programma Garanzia Giovani. E che al termine del percorso grantirà una certificazione delle competenze acquisite spendibile nel mercato del lavoro.



Opportunità per il Terzo settore

Le organizzazioni che scelgono di offrire la propria disponibilità a ospiare un ragazzo possono godere di diversi vantaggi.

Sono supportate nelle pratiche burocratiche e amministrative legate all’attivazione e alla gestione del tirocinio; ricevono un incentivo economico di 100 euro per ciascun mese di tirocinio svolto dal giovane (che si aggiunge a quanto eventualmente riconosciuto da Garanzia Giovani); la copertura economica delle spese INAIL e l’erogazione della formazione obbligatoria sulla sicurezza da impartire al tirocinante; la messa in campo di azioni di supporto ai giovani coinvolti al fine di identificarne al meglio le inclinazioni e le fragilità, e prevenire il rischio di abbandono.

Di contro, alle organizzazioni partecipanti è richiesto di offrire una o più posizioni di tirocinio retribuito di 4 o 6 mesi; accogliere un giovane tra quelli proposti (il cui abbinamento sarà curato da CGM-Mestieri Lombardia e Adecco Italia); identificare il giovane più adeguato allo svolgimento del tirocinio sulla base delle indicazioni fornite dall’organizzazione e dal giovane stesso; garantire la piena collaborazione da parte del tutor aziendale a fornire le informazioni utili a rendere il tirocinio un’esperienza qualificante che il giovane possa spendere in futuro.

 

Per  maggiori info

 


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