Ashoka premia le cinque scuole più innovative d'Italia
Sabato 16 settembre a Milano, durante l'evento “Riparte la scuola, riparte l’Italia”, saranno premiate quelle che Ashoka, la più grande rete transnazionale di imprenditori sociali, ha indiviudato come le scuole più innovative d'Italia. Cinque istituti accomunati dalla propensione all'innovazione e alla sperimentazione, che si contraddistinguono per offrire ai propri studenti opportunità di sviluppo sempre migliori e al passo con le sfide del presente.
 
Parte il Tour di Euricse e Cattolica Assicurazioni per approfondire i contenuti della Riforma
Cattolica Assicurazioni e Euricse, l'Istituto Europeo di Ricerca sull'Impresa Cooperativa e Sociale, organizzano un tour in cinque città italiane per approfondire, con docenti universitari, ricercatori e professionisti, le novità introdotte dalla Riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale. Il percorso si svolgerà tra il 28 settembre 2018 e il 15 febbraio 2018 a Milano, Verona, Roma (2 volte), Napoli e Trento.
 
L'ingaggio della conoscenza che reinventa l’impresa
L'incrocio tra capacità di dialogo allargata e produzione di conoscenza orientata allo sviluppo può generare un meccanismo di apprendimento virtuoso per le imprese. A condizione che l’obiettivo sia la creazione di significati il più possibile condivisi rispetto alle iniziative intraprese. È quanto sostengono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo interessante contributo pubblicato sul blog "Tempi Ibridi".
 
Impresa sociale: come è andata a finire?
Nell'aprile 2014, il Governo Renzi, ha annunciato il proprio impegno per la riforma del Terzo settore e dell’'impresa sociale, generando forti aspettative ed alimentando un importante dibattito sul futuro del Terzo settore nel nostro Paese. In questo articolo Andrea Bernardoni ricostruisce il dibattito che si è sviluppato in questi tre anni tra operatori del settore, ricercatori e policy-maker, illustrando le principali novità introdotte dalla riforma e cercando di formulare delle prime valutazioni.
 
INNO-WISEs: il progetto per innovare l'imprenditoria sociale
INNO-WISEs è un progetto finanziato dal programma interregionale Central Europe 2014-2020 che intende proporre idee, modelli e servizi che possano rendere più innovative e competitive le imprese sociali. L'obiettivo, da un lato, è ridurre il gap tecnologico e imprenditoriale esistente e, dall'altro, stimolando un cambio di mentalità. In questo articolo Valentino Santoni ci racconta meglio in cosa consiste l'iniziativa.
 
Quello che avreste voluto sapere sull’impresa sociale (ma non avete mai osato chiedere)
L’impresa sociale è individuata dal dlgs 155/06 e che non rappresenta un soggetto giuridico a sé, ma una nuova qualificazione. Per saperne di più in merito, vi proponiamo l'intervista realizza da "Corriere Sociale" a Gianluigi Bertolli, titolare dello Studio Bertolli & Associati | Gianluca Testa, Corriere Sociale, 17 agosto 2017
 
Innovazione e riforma all'ultimo miglio: il Manifesto del XV Workshop sull'Impresa Sociale
Il 14 e 15 settembre a Riva Del Garda si svolgerà la XV edizione del Workshop sull'Impresa Sociale, tradizionale appuntamento organizzato da IRIS Network per favorire l’emergere di buone pratiche innovative attraverso il confronto tra imprenditori, ricercatori e altri attori pubblici e privati che sostengono lo sviluppo delle imprese sociali. Gli organizzatori in questi giorni hanno rilasciato il Manifesto che inquadra i lavori del WIS17, dedicato al tema "Innovazione e riforma all'ultimo miglio".
 
La via stretta dell’efficienza
Oggi per l'impresa sociale è necessario ridefinire l’efficienza per riscoprire elementi finalistici misurabili come impatto sociale. Costruire organizzazioni efficienti per dare risposte ai bisogni quotidiani è infatti il miglior modo per dimostrare che cooperare e condividere funziona e conviene. Per l'impresa sociale, quindi, produrre in modo efficiente per una larga platea di beneficiari è ormai un imperativo non disgiunto dalla dimensione di missione. Ne scrivono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai su Tempi Ibridi.
 
Il terzo tempo della cooperazione sociale
La riforma del Terzo settore è arrivata a una fase cruciale. Dopo l'approvazione della legge quadro è il tempo dei passaggi parlamentari e delle organizzazioni di rappresentanza che sono alle prese con i decreti attuativi, materia tecnica ma assai rilevante per il destino della prima norma che riguarda la "terza via" tra stato e mercato. Per quanto riguarda l'impresa sociale l'obiettivo è di sbloccare il potenziale, fin qui latente, di quel non profit produttivo e, al tempo stesso, di includere la dimensione dell'impresa for profit nel perimetro del Terzo settore.
 
Sostenere il cinema itinerante grazie al crowdfunding: la campagna di Moving TFF 2017
Il Moving TFF è una rassegna cinematografica itinerante per la città di Torino, nata nel 2012 con l’intento di valorizzare la storia del Torino Film Festival e di portare gratuitamente i film delle precedenti edizioni fuori dalle sale cinematografiche del centro, per raggiungere luoghi inusuali e periferici alla ricerca di nuovi pubblici. In occasione della sesta edizione della rassegna – prevista per ottobre 2017 - gli organizzatori hanno ideato una campagna di crowfunding, il cui ricavato sarà destinato a espandere l'iniziativa.In occasione della sesta edizione della rassegna – prevista per ottobre 2017 - gli organizzatori hanno ideato una campagna di crowfunding, il cui ricavato sarà destinato a espandere il Moving TFF, coinvolgendo luoghi ancora più inusuali nei quali il cinema non rappresenta l’attività principale, rifunzionalizzando delle location particolari.
 
Le sfide delle cooperative elettriche in un contesto che cambia
In Germania un gruppo di cooperative elettriche tedesche, danesi, italiane e belghe si sono riunite per confrontarsi con alcune omologhe organizzazioni statunitensi. Gianluca Salvatori ci ha descritto il contributo fornito da Euricse, a cui è stato chiesto un contributo sull'evoluzione delle cooperative elettriche in funzione dello sviluppo di comunità, per integrare la gestione di un'infrastruttura importante, come quella energetica, con ulteriori servizi di pubblico interesse, sempre in forma cooperativa.
 
L’impresa sociale è fuori di sé
Nella lunga e composita “sequenza genetica” dell’impresa sociale – della cooperazione sociale in particolare – un segmento importante corrisponde alla capacità di incapsulamento. Una propensione di natura protettiva che è legata a necessità di sopravvivenza proprie, ma anche riferite ad altri soggetti, e che si rende visibile a più livelli | Iris Network, 17 maggio 2017
 
Duecento milioni di euro per lo sviluppo dell’impresa sociale
È stato presentato il decreto interministeriale che riguarda la concessione di finanziamenti e agevolazioni in favore di imprese che operano nell’ambito dell’economia sociale. Il decreto precisa le modalità di accesso ai 200 milioni di euro sul Fondo Rotativo (Fri) per il sostegno alle imprese e gli investimenti in ricerca. | La Stampa, 3 maggio 2017
 
Protezione Lavoro: il progetto di CGM che vuole riempire il vuoto lasciato dai voucher
Come noto alcune settimane fa il Governo ha abolito la possibilità di acquistare i voucher lavoro INPS per retribuire le prestazioni di lavoro occasionale accessorio. Il Gruppo Cooperativo CGM e la sua Agenzia per il Lavoro Cooperjob hanno lanciato un modello di intervento innovativo pensato per incentivare l’assunzione dei soggetti più fragili intervenendo, con soluzioni vantaggiose per le aziende, andando così a intervenire nelle aree lasciate scoperte dall’abolizione dei voucher.
 
Il terziario sociale e la “trappola dei servizi”
Mentre agricoltura e industria sembrano aver individuato più chiaramente percorsi di gestione del cambiamento capaci di ricombinare tecnologia e componente umana, l’economia dei servizi fatica ad assorbire l’impatto tecnologico per farne innovazione sociale e sviluppo economico. Come affrontare questa sfida senza cadere nella "trappola dei servizi"? Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo approfondimento. Che tra l'altro segna l'avvio della collaborazione tra Tempi Ibridi e Percorsi di secondo welfare.
 
Riforma dell’impresa sociale: alcune proposte per ampliare gli effetti positivi
In queste settimane siamo entrati nella fase cruciale della Riforma del Terzo settore e dell’impresa sociale. La legge delega introduce delle significative innovazioni che avranno un impatto sull’assetto di tutto il settore. In questo articolo Andrea Bernardoni ci offre alcuni riflessioni sulla parte relativa all’impresa sociale, formulando alcune proposte che hanno l’obiettivo di ampliare gli effetti postivi della riforma per lo sviluppo dell’imprenditorialità sociale nel Paese.
 
L'impresa giovane è «ibrida». Il sociale non ha più confini
La società sta cambiando velocemente e con essa le organizzazioni che la compongono. L'emersione di nuovi i bisogni, il mutamento delle motivazioni delle persone, il ruolo crescente delle tecnologie nel rapporto con la realtà: sono tutti fattori che richiedono nuovi meccanismi di generazione del valore, che tendano a ricombinare sociale ed economico e non a separarlo. È in questo contesto che occorre riflettere maggiormente sulle imprese ibride.
 
Dal MIUR 50 milioni per sostenere una (nuova) educazione all'imprenditorialità
L'educazione all'imprenditorialità rappresenterà una delle 10 azioni che saranno varate dal MIUR nell'ambito del nuovo piano "Scuola aperta, inclusiva e innovativa". Sul piatto verranno messi complessivamente 830 milioni di euro, 50 dei quali saranno destinati appunto alla formazione dei nuovi imprenditori, con attenzione a tutte le sue dimensioni: quella classica, quella a finalità sociale, quella cooperativa e di comunità.
 
Ci serve una nuova educazione all'imprenditorialità
L’imprenditorialità sta andando verso una nuova stagione che si caratterizza, da un lato, per il rifiuto di un modello basato sulla massimizzazione del profitto in favore di un modello centrato sul principio di reciprocità e, dall'altro, per lo sforzo di dare un senso all’attività d’impresa, che non può trovare nel mero profitto il suo unico fine. Ma per incanalare questa tendenza occorrono nuovi percorsi di educazione all'imprenditorialità. Ce ne parla Paolo Venturi.
 
Guerini: il welfare aziendale? Una questione di bene comune
Secondo Giuseppe Guerini, portavoce dell’Alleanza delle cooperative italiane, le nuove misure annunciate dal Governo in Legge di Stabilità in tema di sostegno al welfare aziendale integrativo sono "un’occasione storica anche per il Terzo settore e per le imprese sociali". | Vita, 21 settembre 2016
 

 
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