FONDAZIONIArchivio
Le Fondazioni di Comunità in Italia: uno sguardo d'insieme
In un’ottica di secondo welfare appare quanto mai necessario comprendere quali approcci e quali soggetti, specialmente a livello locale, possano contribuire allo sviluppo di pratiche innovative per lo sviluppo della società civile e del nostro sistema di welfare. Non si può pertanto evitare di prendere in considerazione alcuni soggetti che, una quindicina d’anni fa, hanno iniziato ad affermarsi in Italia contribuendo in maniera positiva allo sviluppo di diverse aree del Paese: le fondazioni di comunità
 
Le nuove sfide del welfare: il ruolo delle fondazioni di origine bancaria
Nel corso della 2ª Giornata Nazionale della Previdenza (11-12 maggio 2012) si è discusso di fondazioni di origine bancaria e nuove forme di welfare. All'incontro hanno partecipato Giuseppe Guzzetti, presidente Acri, Maurizio Ferrera, promotore del progetto "Percorsi di secondo welfare", Marco Granelli, Assessore alla sicurezza e coesione sociale del Comune di Milano, e Andrea Oliviero, portavoce del Forum del Terzo Settore.
 
Percorsi di coesione sociale a Mantova: L'arco e le pietre
Se è vero che il ponte è sostenuto dall’arco, lo è altrettanto il fatto che esso non possa esistere senza le singole pietre che lo formano. E’ "Le città invisibili" di Italo Calvino ad aver ispirato il nome del progetto triennale di coesione sociale nato a Mantova all’interno dei quartieri di Valletta Valsecchi e Te Brunetti. L’arco e le pietre: reti solidali costituite, in un perfetto esempio di secondo welfare, grazie alla partecipazione attiva dei diversi attori sociali che operano sul territorio.
 
Innovazione nei servizi socio-sanitari a Sud
La Fondazione con il Sud coinvolge ancora una volta le organizzazioni del Terzo settore del Mezzogiorno perché si facciano promotrici di “progetti esemplari” nell’ambito dello sviluppo, qualificazione e innovazione dei servizi socio-sanitari. L’ultimo bando della Fondazione è dedicato ai disabili psichici e alle loro famiglie perché possano, con la collaborazione attiva di tutti gli attori pubblici e privati del territorio, avere accesso a percorsi di sostegno e crescita di lungo periodo.
 
Quanto vale il Terzo settore?
Un volume di entrate stimato in 67 miliardi di euro, 235 mila organizzazioni, 488 mila lavoratori impiegati. Sono alcuni dei dati che emergono dalla ricerca di Unicredit Foundation sul valore economico del Terzo Settore in Italia nella quale si analizzano dimensioni, caratteri e prospettive del non-profit italiano, ponendo particolare attenzione al ruolo che il sistema bancario può svolgere nello sviluppo di questa importante realtà.
 

 
IMPRESA SOCIALEArchivio
Il progetto FA.MI.LIN.G
Il Comune di Perugia, in collaborazione con le cooperative sociali Borgorete, Nuova Dimensione e Polis, sta realizzando il progetto “Famiglie Migranti e Linguaggi dei Giovani” (FA.MI.LIN.G). Si tratta di una iniziativa finanziata dal Fondo europeo per l’integrazione di cittadini di paesi terzi 2007-2013, che propone laboratori espressivi e incontri di approfondimento per giovani italiani e stranieri dai 12 ai 30 anni, presso le strutture comunali.
 
La competizione Naples 2.0 Social Innovation Competition
Euclide Network, rete europea di professionisti operanti nell’economia sociale, in partnership con Unicredit Foundation e Project Ahead hanno lanciato la competizione internazionale “Naples 2.0 Social Innovation Competition”, aperta a giovani sotto i trent’anni e finalizzata alla risoluzione di sei “sfide” di innovazione sociale nel capoluogo campano, individuate dai promotori con l’aiuto di autorità cittadine ed organizzazioni del Terzo settore. I vincitori, selezionati lo scorso settembre, devono ora elaborare il proprio business plan.
 
Impresa sociale per rilanciare la vita delle comunità rurali nel Regno Unito: Village SOS
L’impresa sociale per dare nuova vita alle comunità rurali inglesi. Questa è l’idea alla base dell’iniziativa Village SOS, promossa negli scorsi mesi nel Regno Unito dal Big Lottery Fund con il supporto della BBC. Il progetto Village SOS intende creare, attraverso l’erogazione di finanziamenti mirati e l’assistenza alla progettazione di imprese sociali, le condizioni per lo sviluppo di “community business” che garantiscano contemporaneamente posti di lavoro e servizi locali.
 
Commissione Europea: come promuovere l'imprenditoria sociale?
La Commissione Europea ha recentemente annunciato di voler intraprendere azioni per favorire lo sviluppo e la diffusione dei fondi di investimento che finanziano l’imprenditoria sociale, l’insieme delle imprese che hanno come obiettivo societario il perseguimento di fini sociali anziché il profitto. Ma che cos'è l'"impact investment"?

 
Venture capital sociale in Italia: l'esperienza di Oltre Venture
Oltre Venture è la prima società italiana di "venture capital" sociale: un'iniziativa unica nel panorama economico nazionale, che offre ai finanziatori un’alternativa alla filantropia tradizionale attraverso la possibilità di investire nel capitale di rischio di aziende impegnate nell'innovazione sociale. Con un nuovo modello di investimento sociale proattivo, Oltre finanzia i progetti e mette a disposizione le competenze professionali e il supporto organizzativo necessari al loro sviluppo.
 

 
MUTUALISMOArchivio
La conferenza “Promoting the understanding of cooperatives for a better world” lancia un appello sul ruolo del credito cooperativo
L’iniziativa ha chiamato a raccolta studiosi ed economisti da tutto il mondo, per discutere sulla natura, sull’impatto e sulle potenzialità delle imprese cooperative. Da questo punto di vista il 2012 è un anno importante, perché è stato proclamato dall’ONU Anno Internazionale delle Cooperative. La conferenza è stata organizzata da Euricse e Alleanza Cooperativa Internazionale (ICA).
 
Rientro dalla maternità: percorsi di informazione e affiancamento per neomamme. Il caso della Cooperativa Itaca
La presenza di figli continua a costituire in Italia un limite per la permanenza femminile nel mercato del lavoro. La Cooperativa sociale Itaca, che conta oltre 1.400 lavoratori, l’80% dei quali sono donne, ha voluto dare un segnale in controtendenza attraverso un progetto finalizzato a riaccogliere al meglio le donne e madri che operano nei servizi di Itaca a Pordenone e in tutto il Nord-est. Affiancamento e informazione, sono queste le parole chiave del progetto dedicato esclusivamente alle socie neomamme che hanno da poco terminato il periodo di maternità.
 
Itaca sottoscrive un Fondo integrativo sanitario con la Società di mutuo soccorso “Cesare Pozzo”
La tutela della salute, l’effettuazione di visite mediche e di accertamenti diagnostici sono sempre più a carico delle famiglie. In Italia esse sostengono direttamente il 23% della spesa sanitaria (25 miliardi di euro su 107 miliardi complessivi) per visite mediche specialistiche, acquisto medicinali, cure odontoiatriche, accertamenti diagnostici e analisi cliniche. A dicembre 2011 Itaca di Pordenone ha firmato la convenzione con la Società di mutuo soccorso “Cesare Pozzo”: è nato così il Fondo integrativo sanitario Coop Itaca. La Cooperativa partecipa per il 50% al pagamento del contributo associativo.
 

 
VOLONTARIATOArchivio
Ricerca sul valore economico del terzo settore in Italia
Il 23 aprile 2012, presso l'aula magna di Unicredit a Milano, Unicredit Foundation ha presentato la Ricerca sul valore economico del Terzo Settore in Italia. La ricerca dimostra come questa realtà, nonostante la crisi, sia cresciuta notevolmen...
 
L'Istat misurerà il valore economico del volontariato
Ad un convegno organizzato dal Cnel è stato annunciato che l'Istat misurerà il valore economico del volontariato, sia formale che informale. Dell'argomento si è occupato Maurizio Regosa di Vita.it:  Anche l'Istat ...
 
Convegno "Cresce il Welfare: cresce l'Italia"
L’1 e 2 marzo 2012 si è svolto, presso l’auditorium del centro congressi Frentani di Roma, il Convegno Nazionale “Cresce il Welfare: cresce l’Italia”. Partendo dalla proposta del Manifesto per un welfare del XXI secolo promosso da la Rivista delle Politiche Sociali, l’evento ha coinvolto oltre 50 associazioni del Terzo settore, del mondo sindacale e della società civile, con la partecipazione di circa 500 persone.
 
I Centri di Servizio per il Volontariato e la comunicazione sul web
L’attività dei Centri di Servizio per il Volontariato, è stata recentemente oggetto di una interessante ricerca promossa da CSVnet (Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato). Lo studio, dal titolo “La comunicazione al centro: un’indagine sulla rete dei Centri di Servizio per il Volontariato”, è stato svolto sotto il coordinamento della Professoressa Gaia Peruzzi, dell’Università La Sapienza di Roma e mira ad indagare le caratteristiche della comunicazione online dei CSV, sul presupposto dell’importanza, per queste istituzioni, di un utilizzo consapevole ed efficace delle risorse del web.
 
The Ages of Voluntarism. How we got to the Big Society
“The Ages of Voluntarism. How we got to the Big Society”, pubblicato a fine 2011 dall'Oxford University Press per conto della British Academy, mira a comprendere come il mondo del volontariato britannico sia cambiato negli ultimi cento anni e cerca di fornire gli strumenti per capire se questa evoluzione abbia raggiunto un grado tale da permettere l’implementazione positiva della cosiddetta Big Society.
 

 
ENTI RELIGIOSIArchivio
Welfare cattolico sotto pressione
Roberto Turno, 4 aprile 2012, Il Sole 24 Ore,
 
Il IV Censimento nazionale dei servizi socio-assistenziali e il I censimento delle strutture sanitarie cattoliche
Nel 2009, l’Ufficio nazionale per la pastorale della sanità della CEI, la Caritas Italiana e la Consulta ecclesiale nazionale degli organismi socio-assistenziali hanno promosso il “IV Censimento nazionale dei servizi socio-assistenziali e il I Censimento delle strutture sanitarie cattoliche”. L’iniziativa si situa nella cornice della riflessione ormai da tempo avviata dalla Conferenza Episcopale attorno al ruolo delle istituzioni ecclesiali nella risposta ai bisogni sociali, in Italia.
 
Gli italiani e il volontariato
L’Opera San Francesco per i Poveri ha promosso, lo scorso 24 novembre, il convegno “Ogni uomo ha bisogno dell'altro". Durante l'incontro Enrico Finzi, presidente di Astra Ricerche, ha illustrato lo studio "Gli italiani e il volontariato".
 
A Milano, Caritas riapre il rifugio per i senzatetto
A Milano riaprirà il vecchio rifugio per senzatetto di fianco alla stazione Centrale. Questa volta però con delle novità.
 
Appello di Don Colmegna per la solidarietà a Milano
Don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità, avanza la proposta di creare una cassa unica per le emergenze sociali, finanziata da pubblico e privato.