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Pari opportunità con il coworking: l’esperienza di Women in Coworking
Il progetto pavese di coworking per le lavoratrici autonome ha vinto il bando regionale per le pari opportunità
26 giugno 2014

Con la d.g.r. n. X /1443 del 28 febbraio 2014 la Regione Lombardia ha avviato il progetto “Progettare la parità in Lombardia 2014 volto al sostegno - mediante erogazione di contributi economici -di iniziative per la promozione delle pari opportunità tra donne e uomini sul territorio regionale. La dgr definisce le modalità per la presentazione dei progetti da parte di partenariati tra i soggetti aderenti all’albo regionale delle Associazioni per le pari opportunità e alla rete regionale dei Centri Risorse Locali di Parità, e definisce i seguenti obiettivi come prioritari per l’anno 2014:

• lotta agli stereotipi e alle discriminazioni di genere;
• salute delle donne e medicina di genere;
• integrazione delle donne immigrate;
• contrasto alla violenza nei confronti delle donne.

Il 23 maggio 2014 la DG regionale Casa, Housing sociale e Pari opportunità ha pubblicato la graduatoria dei progetti vincitori del finanziamento, che ammonta in totale a più di 222000 euro. Tra le 29 iniziative selezionate anche il progetto pavese “Women in Coworking - professioniste in cerca di spazio”, cui è stato concesso un contributo di 10.000 euro.

Il progetto - realizzato da FILDIS- Federazione Italiana Laureate e Diplomate di Istituti Superiori Sezione di Pavia come ente capofila in partenariato con Comune di Pavia (Settore Pari Opportunità - Politiche dei Tempi e degli Orari), Provincia di Pavia (Settore Politiche Sociali, Terzo Settore, Sport, Giovani, Pari Opportunità e Cooperazione Internazionale), Collegio Nuovo – Fondazione Sandra e Enea Mattei, Camera di Commercio di Pavia, Soroptimist International Club - Pavia, Confesercenti – Impresa Donna, Centro Studi di Genere Università degli Studi di Pavia, e CSV- Centro Servizi Volontariato di Pavia - prevede la realizzazione di un percorso per favorire l’autoimprenditorialità e la valorizzazione delle competenze professionali di lavoratrici autonome con particolari necessità di conciliazione tra vita famigliare e lavorativa attraverso l’offerta di otto postazioni gratuite di coworking in due diversi spazi della città, e l’organizzazione di diverse attività aperte alla cittadinanza. Questi i requisiti per accedere al progetto:

• genere femminile;
• residenza in Pavia e provincia;
• partita Iva registrata e attivata da almeno 6 mesi;
• situazione familiare che richieda agevolazioni per la
conciliazione dei tempi di vita e di lavoro (maternità, figli a carico, cura di anziani);
• Laurea o Diploma di Istituti Superiori.

Il 24 giugno è stato chiuso l’avviso di selezione delle future coworker che – a partire dal primo luglio – potranno usufruire per sei mesi dei servizi di due nuovi spazi di coworking pavesi attrezzati per rispondere alle necessità di conciliazione famiglia-lavoro. Alle otto beneficiarie selezionate saranno garantiti i seguenti servizi:

• postazione lavorativa (da lunedì a sabato dalle 9.00 alle 19.30);
• 4 ore di sala riunioni al mese;
• rete internet wifi/LAN;
• uso stampante laser b/n in rete e proiettore;
• sportelli mensili individuali di consulenza (fiscale, legale e business);
• phone corner;
• libreria;
• area relax;
• baby comfort: fasciatoio, scalda biberon, angolo morbido.


I due spaz sono lo Spazio Geco - giovane ecofficina coworking e Labora coworking sociale. Il “pacchetto” prevede l’accesso a diversi servizi - tra cui librerie, rete internet, consulenze per start-up, bike sharing, sale riunioni e spazi ristoro e relax - e soprattutto offre l’opportunità di conoscere e farsi conoscere, “costruire reti” e scambiare idee e consigli con gli altri professionisti che utilizzano il coworking. Spazio Geco mette inoltre a disposizione dei coworker anche il Fab Lab, un “fabrication laboratory” per la progettazione e la creazione di prototipi dotato di macchinari tradizionali di falegnameria ma anche macchine specifiche come stampante 3d, scanner 3d, pantografo cnc e kit di Arduino.

Il progetto Women in Coworking prevede per le otto selezionate anche un servizio gratuito di “Home Helper” a cura di volontari che, a turno, aiuteranno le lavoratrici nello svolgimento di mansioni quotidiane come il pagamento delle bollette, la spesa, e altre piccole commissioni. Sempre nell’ambito dell’iniziativa, nel corso del prossimo semestre saranno organizzati incontri di formazione e networking per favorire la crescita professionale delle beneficiarie del progetto e lo sviluppo di collaborazioni e – dal prossimo autunno - il Collegio Nuovo ospiterà un ciclo di incontri aperto a tutta la cittadinanza sul tema della conciliazione famiglia-lavoro.


Riferimenti

La d.g.r. n. X /1443

La graduatoria delle iniziative finanziate da “Progettare la parità in Lombardia 2014”

Il progetto “Progettare la parità in Lombardia 2014” sul sito della DG Casa, Housing sociale e Pari opportunità

Il sito del progetto Women in Coworking

 
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