PRIMO WELFARE /
Cosa trovate nel numero 4-5 di Welfare Oggi
L'edizione autunnale si concentra sull'accoglienza dei migranti come opportunità per lo sviluppo locale e sulle politiche per la non autosufficienza, tra le altre cose
06 dicembre 2018

Pochi giorni fa è stato pubblicato il numero 4-5 di Welfare Oggi, rivista edita da Maggioli che invita il mondo della ricerca sociale e quello dei servizi a riflettere sulle dinamiche attuali del nostro sistema di welfare. Il numero si apre con un corposo approfondimento su un tema - come sttolinea l'editoriale stesso - tra i più "caldi" nel dibattito attuale intorno al welfare: l'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale. La rivista prosegue poi con le abituali sezioni sulle "Politiche", le "Esperienze" e gli "Strumenti".


L'accoglienza delle persone migranti: opportunità di sviluppo?

Il focus sull'accoglienza e l'integrazione raccoglie vari punti di vista intorno al tema. Il filo conduttore delle politiche e delle esperienze raccontate è uno: non possiamo vivere l'accoglienza solo come un obbligo morale ed etico, col rischio che queste ragioni vengano derubricate a "un pio auspicio che purtroppo il nostro Paese, segnato dalla crisi, non può più permettersi" (p. 9). Da qui lo stimolo a immaginare percorsi di integrazione che rappresentino opportunità di sviluppo locale per i territori che accolgono.

Il focus ha proprio lo scopo di raccontare numerose esperienze territoriali che si sono ispirate a questo paradigma (Val Camonica, Cadore, Canelli, Valle di Comino). I resoconti delle esperienze locali sono preceduti da due articoli che offrono un inquadramento generale del tema: un primo contributo descrive potenzialità e criticità dell'impianto normativo e istituzionale alla base del nostro sistema di accoglienza (in particolare lo SPRAR), il secondo si concentra invece sul sistema SPRAR implementato nelle aree interne e in maggior difficoltà del nostro Paese.


Non autosufficienza: come tutelare i diritti?

La sezione "Politiche" si concentra sulla non autosufficienza. La pubblicazione ospita un approfondimento sul Manifesto per la non autosufficienza (di cui noi abbiamo scritto in questo articolo) e un contributo che interroga i lettori su come tutelare al meglio diritti e come garantire cure sanitarie per le persone anziane e non autosufficienti. Il tema della non autosufficienza e dell'accompagnamento degli anziani e dei malati cronici è affrontato anche nella sezione "Strumenti".

Nella sezione "Esperienze" sono descritte progettualità territoriali dal contenuto particolarmente innovativo. Un dirigente comunale di Bra racconta le iniziative messe in campo per contrastare la povertà grazie alla messa in comune di risorse e progetti tra enti pubblici e attori del Terzo Settore; un educatore e cooperatore descrive la funzione degli appartamenti "di prossimità" e, più in generale, dell'approccio della prossimità nella cura della tossicodipendenza; un'assitente sociale illustra il suo lavoro di ricerca volto a predisporre strumenti di identificazione e valutazione del rischio per la sicurezza di donne e figli in possibili casi di violenza domestica.

 


È uscito il numero 3/2018 di Welfare Oggi

Rapporto tra Pubblica Amministrazione e Terzo Settore: se ne parla nel numero 2/2018 di Welfare Oggi

Cosa c'è nel numero 1/2018 di Welfare Oggi

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