Roberto Cicciomessere

Già deputato dalla 7a alla 11a legislatura, Roberto Cicciomessere è consulente di Italia Lavoro per
gli studi e le ricerche sul mercato delle lavoro, ha pubblicato studi sulle criticità della partecipazione
femminile al mercato del lavoro e sulle donne inattive per motivi familiari, sul welfare aziendale,
sui giovani che non studiano e non lavorano (Neet), sugli esiti professionali dell'apprendistato e
sulle politiche attive del lavoro.
 

 
A Milano il lavoro è donna
Per una volta si pu parlare di partecipazione delle donne al mondo del lavoro in modo positivo: lanalisi del mercato del lavoro del Comune di Milano, sviluppata dal progetto EQuIPE 2020 di Italia Lavoro per conto del Ministero del Lavoro, ci restituisce la fotografia di una citt laboriosa, produttiva e in movimento, con tassi doccupazione femminile allineati a quelli dei maggiori paesi dellUnione europea.
 
Il contrasto alla povertà e i limiti cronici dei centri per l'impiego
Senza un intervento sui servizi per limpiego che abbia come obiettivo adeguare in modo sostanziale il numero di operatori, rafforzare la loro capacit dintermediare la domanda e l'offerta di lavoro e di ridurre i tempi di collocamento dei beneficiari delle prestazioni, la nuova legge per il contrasto alla povert rischia di ridursi alla sola erogazione di misure assistenziali passive, per limpossibilit di offrire servizi per linclusione attiva.
 
Tutti gli immigrati che servono all'Europa
Il dibattitto in corso in Europa e, con particolare tensione polemica, in Italia sugli immigrati manifesta una forte preoccupazione per il repentino aumento dei flussi degli stranieri che sono gi arrivati in Europa nei primi otto mesi del 2015. Ma ci sono un paio di domande alle quale nessuno dedica attenzione, che sono indispensabili per valutare limpatto effettivo degli immigrati sul sistema economico e sociale europeo: a prescindere dagli ultimi flussi migratori, qual la domanda reale di stranieri da parte dei 28 paesi europei nel corso dei prossimi anni, determinata dalla necessit di compensare la forte riduzione della popolazione autoctona causata dalla diminuzione delle nascite?
 
All'Italia mancano i laureati che non escono dalle università
Le statistiche dell'Eurostat ci condannano, ancora una volta, quasi all'ultimo posto per la quota di adulti laureati tra i Paesi europei e, pi in generale, indicano che il livello d'istruzione complessivo della popolazione italiana dei 30-34enni molto pi basso della media UE. A generare preoccupazione sono soprattutto i dati legati alla istruzione terziaria non universitaria, ovvero a quel canale di formazione tecnico-professionale molto richiesto dalle aziende ma, apparentemente, largamente sottovalutato dalle istituzioni.
 
Centri per l'impiego? Non pervenuti. Jobs Act a rischio fallimento
Il modello di flexsecurity del Jobs Act, basato su una maggiore flessibilit in uscita attraverso la riduzione delle tutele in caso di licenziamento e su una copertura quasi universale dei sostegni al reddito per chi ha perso il lavoro, rischia di fallire per l'insostenibilit del costo degli ammortizzatori sociali e per l'inefficienza dei centri per l'impiego. Proponiamo un'interessante riflessione di Roberto Cicciomessere pubblicata su Strade, magazine di approfondimento politico.
 
Aumentare la capacità dintermediazione dei servizi pubblici per limpiego
In Italia la capacit dei centri per limpiego pubblici di trovare lavoro ai disoccupati insignificante: gli occupati che hanno trovato lavoro attraverso i Cpi rappresentano il 2,6% della platea dei disoccupati registrati. Quali sono le cause di una tale situazione? Quali riforme potrebbero aumentare in modo significativo la capacit dei servizi pubblici dintermediare la domanda e lofferta di lavoro e ridurre i tempi di collocamento dei beneficiari dei sussidi di disoccupazione?
 
Voucher universale: ragioni e obiettivi della proposta
Mercoled 11 giugno stata presentata alla camera dei Deputati la proposta di legge per lIstituzione del voucher universale per i servizi alla persona e alla famiglia. Roberto Cicciomessere, uno dei promotori, ci spiega obiettivi e ragioni della proposta, destinata a incidere profondamente, attraverso il principio di sussidiariet, sullattuale sistema di welfare con riguardo alle famiglie, alle imprese e alle amministrazioni pubbliche.