Flaviano Zandonai

Flaviano Zandonai è ricercatore presso Euricse. Laureato in Sociologia, ha lavorato per oltre un decennio nei consorzi della cooperazione sociale italiana. È inoltre segretario di Iris Network, la rete italiana degli istituti di ricerca sull’impresa sociale. I suoi interessi di ricerca riguardano la specificità del fenomeno della cooperazione sociale italiana, gli studi sulla rigenerazione degli asset comunitari e le forme di finanziamento all’impresa sociale. Oltre ad occuparsi di ricerca, ha una consolidata esperienza come formatore. Quanto scritto o dichiarato sul www.secondowelfare.it è opinione personale dell'autore e non rappresenta la posizione di Euricse.

 
Autodifesa di un volgarizzatore dell'impatto sociale
Flaviano Zandonai reagisce al recente articolo in cui Simone Castello sottolineava l'importanza di "andare oltre la retorica della valutazione dell'impatto sociale". Zandonai si dichiara un "volgarizzatore dell'impatto" che ha contribuito ad allargare l'accezione di impact ben oltre il perimetro concettuale forgiato negli anni dalla comunit scientifica. Una "colpa" per cui disposto a sottoporsi a un adeguato programma di "rieducazione". Ma prima propone alcuni argomenti a propria difesa.
 
Cosa sta succedendo (e come starci dentro)
Non facile interpretare i cambiamenti in corso, in particolare se lobiettivo esserne parte. Secondo Flaviano Zandonai, che affronta il tema sul blog Tempi Ibridi, stare dentro i processi di trasformazione significa infatti saper guardare con occhi nuovi una realt cos appiattita sul pensiero dominante che basta poco per illuminare, anche solo fugacemente, nuovi schemi di azione.
 
Il margine della coesione sociale
La marginalit non solo un tratto periferico e distante da ci che per molti costituisce il centro, ma pu essere intesa come surplus e come risorsa tacita da esplorare e capitalizzare per ridefinire ci che valore. Grazie, soprattutto, alla modalit con cui si decide di governare l'innovazione tecnologia. Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai sul blog "Tempi Ibridi".
 
Coprogettazione e cogestione delle politiche contro l'ansia delle fondazioni
Flaviano Zandonai, Segretario Generale di Iris Network, interviene nel dibattito sul futuro del Terzo settore lanciato da un recente articolo di Carola Carazzone. Analizzando il ruolo assunto dalle fondazioni filantropiche, Zandonai sottolinea come la gestione di questi soggetti richieda un setting terapeutico per "tenere a bada" le pulsioni che ne alimentano l'azione, favorendo coprogettazione e cogestione di politiche di interesse collettivo.
 
Dove finisce il welfare. Dislocazione e ricomposizione place-based
Percorsi di secondo welfare e il Centro Einaudi sono lieti di pubblicare il working paper 2/2017 della collana 2WEL, in cui Flaviano Zandonai ricostruisce i principali snodi critici del processo di trasformazione in atto nel welfare italiano. Il paper, in particolare, intende approfondire il ruolo che gli enti del terzo settore stanno svolgendo in questo momento di transizione e il loro impatto sul sistema di offerta e di matching rispetto a una domanda sempre pi mutevole ed articolata.
 
Le virtù dei nuovi scambi
Dopo i fallimenti di Stato e Mercato la valorizzazione della reciprocit e della condivisione pu favorire la generazione di valore attraverso servizi collaborativi. La reciprocit cessa infatti di essere una componente marginale degli scambi per diventare la base di investimenti sociali. Lo sostengono Flaviano Zandonai e Paolo Venturi all'interno del loro blog "Tempi Ibridi", con cui Percorsi di secondo welfare ha scelto di "contaminarsi".
 
L'ingaggio della conoscenza che reinventa limpresa
L'incrocio tra capacit di dialogo allargata e produzione di conoscenza orientata allo sviluppo pu generare un meccanismo di apprendimento virtuoso per le imprese. A condizione che lobiettivo sia la creazione di significati il pi possibile condivisi rispetto alle iniziative intraprese. quanto sostengono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo interessante contributo pubblicato sul blog "Tempi Ibridi".
 
La via stretta dellefficienza
Oggi per l'impresa sociale necessario ridefinire lefficienza per riscoprire elementi finalistici misurabili come impatto sociale. Costruire organizzazioni efficienti per dare risposte ai bisogni quotidiani infatti il miglior modo per dimostrare che cooperare e condividere funziona e conviene. Per l'impresa sociale, quindi, produrre in modo efficiente per una larga platea di beneficiari ormai un imperativo non disgiunto dalla dimensione di missione. Ne scrivono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai su Tempi Ibridi.
 
Il terzo tempo della cooperazione sociale
La riforma del Terzo settore arrivata a una fase cruciale. Dopo l'approvazione della legge quadro il tempo dei passaggi parlamentari e delle organizzazioni di rappresentanza che sono alle prese con i decreti attuativi, materia tecnica ma assai rilevante per il destino della prima norma che riguarda la "terza via" tra stato e mercato. Per quanto riguarda l'impresa sociale l'obiettivo di sbloccare il potenziale, fin qui latente, di quel non profit produttivo e, al tempo stesso, di includere la dimensione dell'impresa for profit nel perimetro del Terzo settore.
 
Il terziario sociale e la trappola dei servizi
Mentre agricoltura e industria sembrano aver individuato pi chiaramente percorsi di gestione del cambiamento capaci di ricombinare tecnologia e componente umana, leconomia dei servizi fatica ad assorbire limpatto tecnologico per farne innovazione sociale e sviluppo economico. Come affrontare questa sfida senza cadere nella "trappola dei servizi"? Ne riflettono Paolo Venturi e Flaviano Zandonai in questo approfondimento. Che tra l'altro segna l'avvio della collaborazione tra Tempi Ibridi e Percorsi di secondo welfare.
 
L'impresa giovane è «ibrida». Il sociale non ha più confini
La societ sta cambiando velocemente e con essa le organizzazioni che la compongono. L'emersione di nuovi i bisogni, il mutamento delle motivazioni delle persone, il ruolo crescente delle tecnologie nel rapporto con la realt: sono tutti fattori che richiedono nuovi meccanismi di generazione del valore, che tendano a ricombinare sociale ed economico e non a separarlo. in questo contesto che occorre riflettere maggiormente sulle imprese ibride.
 
Equità e sostenibilità in uno scenario diseguale: i percorsi del Workshop sull'Impresa Sociale 2016
Il Workshop sullimpresa sociale levento di riferimento per tutte le imprese che producono beni e servizi di interesse generale per scopi di utilit sociale. Flaviano Zandonai, Segretario Generale di Iris Network, ci presenta i percorsi che saranno intrapresi dalla XVI edizione del Workshop, quest'anno dedicata al tema Equit e sostenibilit in uno scenario diseguale, che si svolger il 15 e 16 settembre 2016 a Riva del Garda.