welfare

In occasione del 2 giugno, Maurizio Ferrera riflette sulle previsioni della Costituzione in campo sociale e su quanto effettivamente sia stato fatto dall’Italia. Nonostante disfunzioni e anomalie, dobbiamo essere fieri dei percorsi per sviluppare sanità, previdenza e assistenza. Ma il viaggio continua.
Il Piano Casa è finalmente arrivato, ma l’impressione è che difficilmente sarà in grado di incidere sulle molteplici criticità del nostro sistema abitativo. Tra opportunità e limiti, proviamo a capire come dovrebbe affrontare i principali problemi di un ambito sempre più centrale per la tenuta del nostro welfare.
A Biella il Centro di Orientamento di Cascina Oremo accompagna bambine, bambini e giovani nella scoperta dei propri talenti. Un approccio innovativo che connette scuola, imprese e territorio per contrastare degiovanimento e mismatch lavorativo.
L’obiettivo ultimo è di ridurre il numero di persone a rischio di povertà ed esclusione sociale di almeno 15 milioni entro il 2030, ma c’è tanto altro. Vediamo nel dettaglio i contenuti del documento e le reazioni della società civile, tra soddisfazione e perplessità.
L’integrazione di strumenti digitali e l’affermazione dell’intelligenza artificiale stanno contribuendo allo sviluppo del Digital Welfare State, trasformando le politiche in senso sempre più predittivo. Se da un lato questa evoluzione promette maggiore efficienza e interventi più mirati, dall’altro solleva interrogativi su equità, trasparenza e nuove forme di esclusione.
L'aumento dei prezzi di carburante e bollette sta portando a una crescita dei rischi legati a povertà energetica e povertà di trasporti. Il Governo ha messo in campo alcune misure tampone, già viste dopo l’invasione dell’Ucraina, che però faticano a tutelare le persone più deboli. Il welfare eco-sociale può essere una strada per affrontare diversamente la situazione.
Un’inchiesta di Giulio Sensi sul Corriere della Sera esplora il rapporto tra giovani e abitare in Italia a partire dal secondo numero di Nessi, la rivista di Percorsi di Secondo Welfare.
Carlotta Mozzana e Emanuele Polizzi presentano il tema al centro dell'ultimo numero di Politiche Sociali/Policies, ripercorrendo lo sviluppo del concetto e la sua affermazione nel dibattito sulle politiche territoriali, tra opportunità, retoriche e questioni aperte.
Tutti gli indicatori mostrano una convergenza verso il basso, in cui l’Italia risulta uno dei Paesi con l’andamento più negativo. Per la demografa Alessandra Minello, questa situazione è il risultato di dinamiche anche culturali che riguardano ormai tutto il Vecchio Continente, e non solo.
L’uso di sistemi di intelligenza artificiale generativa sta creando nuove opportunità di apprendimento più flessibili e inclusive. Alessia Borromeo propone un’analisi del quadro normativo di riferimento e approfondisce alcune modalità didattiche emergenti che coinvolgono studenti, docenti e sistemi educativi.