Italia

La cooperativa sociale palermitana si aggiudica la decima edizione dell'iniziativa promossa dalla Fondazione Cariparo e dalla Fondazione Zancan per premiare l'innovazione nell'economia sociale.
In occasione del 2 giugno, Maurizio Ferrera riflette sulle previsioni della Costituzione in campo sociale e su quanto effettivamente sia stato fatto dall’Italia. Nonostante disfunzioni e anomalie, dobbiamo essere fieri dei percorsi per sviluppare sanità, previdenza e assistenza. Ma il viaggio continua.
Nei servizi di prossimità esiste un patrimonio di conoscenza spesso poco valorizzato ma fondamentale per comprendere e affrontare (meglio) le fragilità. Per farlo servono però strumenti adeguati, continuità metodologica e una certa disciplina organizzativa. Le Cucine Economiche Popolari di Padova hanno realizzato un’analisi di materialità per andare in questa direzione.
Da Londra a New York, da Parigi a Barcellona, sempre più città stanno perdendo popolazione infantile. Non è solo un effetto del calo delle nascite: il costo delle abitazioni, la trasformazione del mercato immobiliare e modelli urbani poco adatti alle famiglie stanno cambiando il volto delle metropoli, con conseguenze profonde sulla coesione sociale e sulla vita comunitaria.
Un video che raccoglie le voci dei protagonisti di Non Profit Digital Leaders offre l’occasione di fare il punto sul progetto a poche settimane dalla sua conclusione, con in mente una grande sfida: non disperdere il patrimonio di conoscenze accumulato in questo anno di progetto
Attraverso storie raccolte nel sistema della giustizia minorile, il volume di Antonella Inverno offre un’analisi approfondita delle fragilità, della violenza e delle sfide sociali che caratterizzano il mondo degli adolescenti contemporanei. Al contempo, mostra anche le opportunità di inclusione e percorsi educativi possibili per promuovere giustizia e partecipazione.
A Reggio Emilia un percorso di co-design tra Caritas e Politecnico di Milano ha prodotto il Manifesto del Dono: non una dichiarazione di principi, ma una cornice di senso costruita con donatori, volontari, istituzioni e persone fragili. Perché contrastare lo spreco e contrastare la povertà non hanno lo stesso obiettivo.
Il Piano Casa è finalmente arrivato, ma l’impressione è che difficilmente sarà in grado di incidere sulle molteplici criticità del nostro sistema abitativo. Tra opportunità e limiti, proviamo a capire come dovrebbe affrontare i principali problemi di un ambito sempre più centrale per la tenuta del nostro welfare.
Percorsi di Secondo Welfare ha contribuito a un recente volume edito dal Centro Studi SRM sulle condizioni di sviluppo delle filiere manifatturiere del Mezzogiorno. I dati raccolti indicano come il welfare aziendale sia sempre più diffuso nel nostro Paese e come la sfida oggi si sia spostata sulla capacità di incidere su attrattività, retention e qualità del lavoro
A Milano un dibattito tra stakeholder pubblici e privati su parità di genere e work-life balance, promosso nell'ambito del progetto europeo realizzato da Fondazione l’Albero della Vita insieme a Percorsi di Secondo Welfare
Secondo Francesco Seghezzi, presidente di ADAPT e autore di un volume sui rapporti tra populismo e sindacato, “l’ascesa dei partiti populisti in Italia non ha condotto a una disintermediazione strutturale e irreversibile”. Anzi, l’introduzione del salario giusto da parte del Governo Meloni conferma una tendenza diversa.
Nel testo approvato dal Consiglio dei Ministri non ci sono più le novità in materia di welfare aziendale di cui vi avevamo parlato. Le misure previste si concentrano soprattutto sul tema del salario, con l’introduzione del concetto di “salario giusto”, e su sgravi fiscali per le assunzioni di giovani e donne.
Durante l’incontro finale della Comunità di pratica di Non Profit Digital Leaders sono emersi tanti spunti interessanti. Indicano come il cambiamento non possa basarsi solo su strumenti e processi: ha bisogno di persone, consapevolezza dei diversi contesti e costruzione di relazioni e alleanze.