Tag: disoccupazione

 
Sostegno alla famiglia: la Legge di Bilancio 2019 conferma l'inerzia della politica
Ci risiamo. Il "pacchetto famiglia" previsto dalla Legge di Stabilit 2019 propone ancora una volta un piano di misure frammentate e una tantum. Tra bonus confermati e qualche novit, anche quest'anno manca una riforma strutturale in grado di rispondere con continuit ai bisogni delle famiglie e all'emergenza demografica. Ce ne parla la nostra ricercatrice Elena Barazzetta in questo approfondimento sulla Manovra.
 
Dualità Scuola-Lavoro di Allianz Italia: completati i primi percorsi biennali avviati nel 2016
Si conclusa con successo la prima edizione del Progetto Dualit Scuola-Lavoro di Allianz Italia. I primi trenta giovani, studenti e studentesse delle scuole secondarie superiori, assunti a ottobre 2016 con un contratto di apprendistato part-time di due anni, dopo aver conseguito il diploma di maturit, hanno completato il percorso di formazione duale in Allianz Italia. In questo approfondimento vi raccontiamo come si svolto il progetto e quali sono le prospettive future.
 
Quinto Rapporto del Gruppo Assimoco sul Neo-Welfare
stata presentata a Milano, lo scorso 9 maggio, la quinta edizione del Rapporto del Gruppo Assimoco "Un Neo-Welfare per la Famiglia. Cooperare per il rafforzamento dell'infanzia e dei servizi per la famiglia". Il documento si configura come uno strumento utile per genitori, Istituzioni, operatori sociali, cittadini e imprese impegnati nella costruzione del futuro delle nuove generazioni. In questo articolo vi presentiamo i principali risultati del documento.
 
Sviluppo sostenibile: a che punto è l'Italia? I risultati del Primo Rapporto ASviS
Il 28 settembre presso la Camera dei Deputati stato presentato il primo Rapporto sullo Svilppo Sostenibile curato da ASviS, l'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. Il documento, realizzato grazie al contributo di operatori ed esperti impegnati nelle organizzazioni aderenti allAlleanza, presenta un primo vero check-up dello sviluppo sostenibile in Italia e avanza alcune proposte per permettere al nostro Paese di adottare un nuovo paradigma capace di costruire un futuro certo per le prossime generazioni.
 
Garantía Juvenil: come procede l'attuazione della Garanzia Giovani in Spagna?
Preceduta soltanto dalla Grecia e con pi della met dei giovani senza lavoro, anche la Spagna tra i sorvegliati speciali dellUnione Europea. Al fine di fronteggiare tale situazione, ha preso avvio a luglio 2014 la Garanta Juvenil che, al contrario di ci che avvenuto in Italia, non stata concepita come piano a s stante ma verr inclusa nel quadro pi generale della Estrategia de Emprendimiento y Empleo Joven. Sebbene sia presto per tirare le somme sulla GJ, lecito chiedersi se il piano sar allaltezza di contrastare una situazione la cui complessit ha radici ben profonde nel mercato del lavoro spagnolo.
 
Garanzia giovani: gli obiettivi per il 2015
Un nuovo anno iniziato e sul fronte dell'implementazione della Garanzia giovani continuano ad arrivare cattive notizie. A fronte dei risultati registrati nel corso del 2014, la profezia del fallimento annunciato pare che si stia dunque avverando. La situazione, tuttavia, in realt molto pi articolata di quanto di quanto si pensi, e proprio per questo esistono diverse strade per invertire la tendenza. In questo senso il Governo intende apportare alcuni correttivi in materia di profilazione e bonus occupazionali per fare una scossa alla misura. Cosa possiamo aspettarci?
 
Aumentare la capacità dintermediazione dei servizi pubblici per limpiego
In Italia la capacit dei centri per limpiego pubblici di trovare lavoro ai disoccupati insignificante: gli occupati che hanno trovato lavoro attraverso i Cpi rappresentano il 2,6% della platea dei disoccupati registrati. Quali sono le cause di una tale situazione? Quali riforme potrebbero aumentare in modo significativo la capacit dei servizi pubblici dintermediare la domanda e lofferta di lavoro e ridurre i tempi di collocamento dei beneficiari dei sussidi di disoccupazione?
 
Garanzia Giovani: una, nessuna...venti strategie regionali?
Il conto alla rovescia partito. Trascorsi i sessanta giorni di "riscaldamento" dall'inizio della Garanzia per i giovani (GG), la lancetta dei fatidici 4 mesi ha incominciato a ticchettare. Ma cosa possiamo dire delle scelte di investimento effettuate dalle regioni italiane? Se alcune di esse sembrano sulla buona strada, altre invece mostrano ancora un polso debole, rischiando cos - che si tratti di scelte strategiche o che rispondono alla logica del calderone - di sprecare questoccasione.
 
Fronteggiare, attraversare, superare la disoccupazione adulta: una grande sfida del nostro tempo
Marted 10 giugno 2014, h. 15:00
, si terr il convegno Fronteggiare, attraversare, superare la disoccupazione adulta: una grande sfida del nostro tempo, a partire dal volume "Perdere e ritrovare il lavoro. L'esperienza della disoccupazione al tempo della crisi", a cura di 
M. Ambrosini, D. Coletto, S. Guglielmi ed. Il Mulino, Bologna. Levento si terr presso la Sala lauree della 
Facolt di Scienze Politiche, Economiche e Sociali
 - Via conservatorio 7, Milano.
 
Giovani, quando lEuropa è una Garanzia
LEuropa da tempo si interroga, cercando soluzioni al problema della disoccupazione e dellinoccupazione giovanile. La raccomandazione del Consiglio dellUnione europea del 22 aprile 2013 sullistituzione di una Garanzia Giovani, costituisce lesito di un percorso iniziato nel 2005, quando, nellambito degli Orientamenti a favore delloccupazione si riconosciuto nellintegrazione dei giovani nel mercato del lavoro un presupposto imprescindibile per il raggiungimento della piena occupazione. Il piano nazionale italiano partito il 1 maggio 2014. Ma a che punto sono gli altri Paesi europei con limplementazione della Garanzia?
 
Perdere e ritrovare il lavoro. Essere disoccupati al tempo della crisi
Perdere e ritrovare il lavoro. Lesperienza della disoccupazione al tempo della crisi un volume di M. Ambrosini, D. Coletto e S. Guglielmi edito da Il Mulino che raccoglie i risultati della prima indagine realizzata in Italia sulla disoccupazione in et adulta. Svolta da unquipe del Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dellUniversit degli Studi di Milano, la ricerca parte dalla constatazione che, se oggi si parla molto di pi della disoccupazione, poco si sa, invece, dei disoccupati. Generalmente, infatti, le analisi statistiche ce ne illustrano le caratteristiche sociografiche, ma non ci parlano del loro vissuto, delle ripercussioni, delle risorse a cui fanno riferimento, delle risposte che cercano di elaborare.
 
Youth Guarantee: opportunità per i giovani, opportunità per il Paese
Con lentrata in vigore, anche in Italia, della Garanzia Giovani, su cui sono riposte molte attese e speranze, Percorsi di secondo welfare lancia uno speciale focus che intende porsi come finestra di osservazione e di riflessione sulle iniziative ad essa connesse. Il principale obiettivo monitorare lo sviluppo delle misure connesse al programma nazionale della GG e alle sue molteplici declinazioni regionali e locali, nonch prestare attenzione ad alcune esperienze significative realizzate in altri Paesi.
 
Le politiche europee per l'occupazione giovanile
Con un po' di ritardo (quattro mesi) la Garanzia Giovani (GG) ufficialmente ai nastri di partenza anche in Italia. La data prescelta simbolica: il 1 maggio, la Festa del Lavoro. La GG comunque solo l'ultima di una lunga serie di azioni promosse a livello europeo. Lo sviluppo delle politiche comunitarie orientate all'inserimento dei giovani nel mercato del lavoro non infatti una novit di questi ultimi anni, n una semplice risposta alla crisi economica scoppiata nel 2008. Ad ogni modo, la prima volta che una proposta indirizzata espressamente al problema della disoccupazione giovanile entra nell'agenda europea dalla porta d'ingresso.
 
La riforma degli ammortizzatori sociali del governo Renzi
Il Jobs Act, il piano per il lavoro del Presidente del Consiglio Matteo Renzi, continua a fare discutere, specialmente su alcuni temi "caldi" come la riforma degli ammortizzatori sociali. Su questo fronte il governo ha accolto e fatto proprio il piano elaborato dal politologo Stefano Sacchi, inserendolo nel DDL delega sul lavoro. In una lunga intervista concessa in esclusiva a Percorsi di secondo welfare lo stesso Sacchi ci ha spiegato opportunit, prospettive e ostacoli della sua proposta.
 
Tre ostacoli in una giungla
Con i provvedimenti varati il 12 marzo dal Consiglio dei ministri ha preso finalmente forma il famoso Jobs Act, quel piano per i posti di lavoro che Matteo Renzi si era impegnato a elaborare subito dopo la nomina a segretario del Pd. Meno restrizioni e regole pi snelle per le assunzioni, sostegni pi efficaci per i disoccupati, incentivi e servizi per le madri che lavorano: queste le linee direttive dei nuovi provvedimenti, chiaramente ispirate al modello della flexicurity da anni raccomandato dallUnione europea. Tuttavia, almeno tre ostacoli si frappongono al raggiungimento degli obiettivi del Jobs Act : dettagli, tempi e costi.
 
Jobs Act: il ruolo del lavoro autonomo
Marted 11 marzo 2014 -h. 17.30
, presso il Dipartiento di Scienze Sociali e politiche (
Via Conservatorio, 7- Milan) si terr il seminario Jobs Act: il ruolo del lavoro autonomo, organizzato in collaborazione con ACTA (Associazione Consulenti Terziario Avanzato).
 
Usa: come ricollocare i disoccupati cronici nel mondo del lavoro?
Il Presidente Obama ha convinto alcune delle pi grandi imprese del Paese a cambiare le proprie modalit di selezione del personale cos da evitare discriminazioni nei confronti dei disoccupati di lunga durata, il cui numero resta ancora molto alto nonostante la ripresa, seppure timida, delleconomia statunitense. Uniniziativa che rientra in un piano pi generale per rilanciare loccupazione americana, in quello che dovrebbe essere uno Year of action, un anno di azione.
 
La Youth Guarantee in Europa
Se in Italia il dibattito sullutilizzo dei fondi FSE per la Youth Guarantee - la Garanzia per i Giovani che assicurer ai cittadini europei con meno di 25 anni unofferta di lavoro, studio o formazione entro quattro mesi dalla fine degli studi o dallinizio della disoccupazione - pi che mai acceso, anche il resto dellEuropa si muove. Al 15 gennaio 2014, 17 dei 28 Stati Membri hanno presentato alle istituzioni UE il proprio piano attuativo.
 
Giovani e lavoro: finalmente le azioni
Il 7 agosto la Camera ha finalmente approvato il disegno di legge di conversione del decreto-legge contenente le misure urgenti per la promozione dell'occupazione, in particolare quella giovanile, e della coesione sociale. Gli obiettivi? Laumento delle assunzioni a tempo indeterminato, una maggiore diffusione degli strumenti rivolti ai giovani come lapprendistato e i tirocini formativi, il miglioramento del funzionamento del mercato del lavoro e del sistema di tutele per i lavoratori, e linclusione sociale e lavorativa delle categorie deboli, tra cui i disabili. Il tutto, con particolare attenzione alla situazione del Mezzogiorno.
 
Scienze sociali e Storia. Teoria e ricerca empirica
Marted 14 maggio, ore 14.45, presso la Sala Lauree della Facolt di Scienze Politiche, Economiche e Sociali di Milano, 
si terr il seminario Scienze sociali e Storia. Teoria e ricerca empirica. Nel corso del seminario verranno presentati i volumi "Lezioni di sociologia storica", di M.Paci e "Alle radici del welfare all'italiana. Origini e futuro di un modello sociale squilibrato", di M.Ferrera, V.Fargion e M.Jessoula.
 
Il mercato del lavoro in Italia: il rapporto CNEL
E stato presentato lo scorso 18 settembre il rapporto annuale del CNEL sul mercato del lavoro. Il Rapporto 2011-2012 ripercorre da un lato i cambiamenti intervenuti nella struttura produttiva e nel mercato del lavoro nazionali, e dallaltro tenta di offrire una previsione delle linee di tendenza per i prossimi anni.
 
I falsi miti del lavoro e il secondo welfare
La disoccupazione salita ancora, in particolare fra i giovani. Tutti dicono: c la crisi, dobbiamo rassegnarci e aspettare che leconomia riparta. Il governo assicura che sta facendo il possibile e ha appena presentato unarticolata agenda per la crescita. Benissimo, ma possiamo fidarci? Su che cosa puntare? Ci sono altri settori capaci di creare occupazione, con prospettive di crescita pi favorevoli e pi influenzabili nel breve dalle politiche economiche e fiscali? Si, ci sono i servizi: alle imprese, ai consumatori, alle famiglie. su questo fronte che dobbiamo concentrare gli sforzi per affrontare seriamente lemergenza lavoro.
 
Disoccupazione e cig: i numeri della crisi
Segnaliamo questo articolo, pubblicato su rassegna.it, in cui vengono proposti alcuni dati dell'Inps relativi all'occupazione nel nostro Paese. Disoccupati e richieste di cassa integrazione registrano, rispetto all'anno scorso, un forte aumento, segno che la crisi tutt'altro che indebolita.
 
Voci dal mercato del lavoro: le opinioni sulla riforma
Realizzare un mercato del lavoro inclusivo e dinamico, in grado di contribuire alla creazione di occupazione, in quantità e qualità, alla crescita sociale ed economica e alla riduzione permanente del tasso di disoccupazione. Presentiamo reazioni, opinioni e suggerimenti apparsi nei giorni scorsi riguardo alla nuova riforma del mercato del lavoro.
 
Sogliano al Rubicone: se il Comune pensa ai disoccupati
Il Comune di Sogliano al Rubicone ha stipulato per i suoi cittadini la prima polizza assicurativa in Italia contro la perdita del lavoro. Un progetto innovativo per rispondere ai bisogni del territorio, e al tempo stesso una sfida per il settore assicurativo, che pu contribuire alla creazione di nuove soluzioni.
 
Fondi assicurativi per la disoccupazione: il sistema svedese
A differenza di altri ambiti del sistema di assicurazione sociale, come gli infortuni sul lavoro, la previdenza e la salute, il rischio di disoccupazione in Svezia non stato tutelato tramite lintroduzione di un sistema di assistenza pubblico. Ecco come funziona il sostegno alla disoccupazione.