Rassegna Stampa


 
Welfare aziendale, quando la contrattazione supplisce ai buchi dello Stato
In tempo di crisi e di tagli alla spesa pubblica, i benefit in welfare possono risultare appetibili quasi quanto il denaro contante. Poco meno di 50 mila dipendenti del settore bancario hanno infatti colto l’opportunita’ offerta dai sindacati di categoria, scegliendo di veder remunerata la propria attivita’ con strumenti alternativi ai tradizionali ‘premi’. I dati sono stati presentati oggi a Torino, nel corso del convegno “Welfare aziendale: nuove vie della contrattazione”, organizzato dalla FABI | Il Diario del Lavoro, 13 ottobre 2014
 
Profit e non profit uniti per il welfare (con gli assessori)
Oggi se si vuole continuare a mantenere in vita un sistema di Stato sociale che arrivi a tutti, un welfare universale, è necessario rivoluzionare l’approccio nella produzione dei servizi: da un sistema nel quale il pubblico produce in proprio, e al limite 'delega' al Terzo settore e ai soggetti del privato sociale, a un modello di co-produzione. Dove la Pubblica amministrazione controlla, regola, accompagna, ma soprattuto co-produce, co-costruisce, cogestisce insieme ai protagonisti, sempre più in rapporto tra loro, dell’economia sociale e del mercato 'for profit'. | Massimo Calvi, Avvenire, 11 ottobre 2014
 
La sfida per il non profit è "misurare" gli effetti
La misurazione dell’impatto della propria attività è una pratica non ancora diffusa fra le imprese sociali e, in generale, all'interno nel non profit italiano. E non è un problema da poco. Ecco perché cambiare questa impostazione potrebbe portare importanti risorse verso il Terzo settore. ! Avvenire, 26 settembre 2014
 
Lavoro: inaugurata rete Ue servizi pubblici per impiego
E’ stato ufficialmente presentato a Bruxelles il Public Employment Services Network, una nuova struttura di cooperazione per aiutare i Paesi membri a coordinare e migliorare le proprie politiche ed azioni di contrasto alla disoccupazione. La nuova struttura offrirà l’opportunità di comparare le performance dei servizi per l’impiego, favorire lo scambio di conoscenze e best practises. In molti paesi, infatti, è necessario un potenziamento di questi servizi, soprattutto al fine di una virtuosa implementazione della Garanzia Giovani. Il Network aiuterà anche alcuni paesi membri – tra cui l’Italia - a mettere in atto le specifiche raccomandazioni relative ai servizi per l’impiego, secondo quanto indicato dal Consiglio Europeo. I policy makers nazionali potranno quindi servirsi delle competenze del Network per disegnare e sviluppare innovative politiche per l’occupazione.
 
Quei bond per carcerati e homeless che Renzi vorrebbe usare a scuola
Il progetto di riforma scolastica del governo Renzi include i «Social impact bond» come possibile fonte di finanziamento degli interventi sociali per limitare il fenomeno della dispersione scolastica. I giudizi critici non mancano: c’è chi sostiene che il sistema è troppo macchinoso e costoso, altri notano che il risparmio per lo Stato è solo teorico: se i programmi funzionano, alla fine deve rimborsare tutto. Ma il vero valore dell’iniziativa, sottolineano i sostenitori, sta nella responsabilizzazione degli attori.
 
Social bond? Renderanno più del 5%
Affinchè i social bond possano occupare un posto al sole nella finanza che conta, è necessario che sappiano anche generare rendimento per gli investitori che li sottoscriveranno. Una stima non può non arrivare da chi ha già messo in piedi fondi comuni dedicati a questa particolare classe di investimenti. Ma per questo bisogna per forza guardare verso il mondo finanziario anglosassone, dove Antony Ross, socio e responsabile dei fondi del settore sociale a Bridges Ventures, parlando del proprio fondo, costituito da meno di un anno, ha detto di aspettarsi un rendimento finanziario superiore al 5% l’anno.
 
Garanzia Giovani: la Commissione valuta 18 progetti pilota
In occasione del seminario svoltosi il 9 settembre a Bruxelles, la Commissione Europea ha presentato una prima valutazione su 18 progetti pilota realizzati nell’ambito della Garanzia Giovani tra agosto e dicembre 2013 in sette paesi, allo scopo di fornire indicazioni pratiche su come implementare le proprie garanzie nazionali e le relative azioni usando il Fondo Sociale Europeo la Youth Employment Initiative.
 
Un movimento globale per gli investimenti ad impatto
Lunedì 15 settembre verrà presentato nei paesi del G8 (Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito, Stati Uniti, con l'aggiunta di Unione Europea e Australia e con l'esclusione della Russia) il Rapporto della Social Impact investment task force coordinata da Sir Ronald Cohen e istituita nel giugno scorso dalla presidenza Britannica del G8. Giovanna Melandra, Presidente di Human Foundation, anticipa i contenuti su Huffington Post.
 
Messico: benefici fiscali e welfare contro il lavoro in nero
Lo slogan adottato dal governo di Enrique Peña Nieto è evocativo: "Mexico, una economia de primera con empleos de tercera" - Un'economia di prima categoria con impieghi di terza. Troppo lavoro nero, nessuna garanzia, welfare inesistente: il 57,8% dei lavoratori e degli imprenditori messicani non dichiara i propri redditi, si limita a pagare una piccola imposta per l'occupazione del terreno su cui opera, oltre a decine di migliaia di fabbriche d'assemblaggio non regolamentate. Da qui la proposta dell'Esecutivo al mondo delle imprese: "emersione" dal lavoro nero in cambio di una tassazione esigua, benefici fiscali, welfare e pensioni. | Roberto Da Rin, Il Sole 24 Ore, 11 settembre 2014
 
Germania, stretta sul welfare per i migranti
Il governo tedesco ha approvato una relazione del Consiglio di Stato che prevede alcune misure, annunciate il 27 Luglio 2014 dal ministro dell'Interno Thomas de Maiziere, tese a limitare l'accesso alle prestazioni sociali per i migranti provenienti da altri Paesi UE Il pacchetto proposto prevede una serie di restrizioni, tra cui la riduzione delle prestazioni familiari ai migranti i cui figli non siano residenti in Germania e la possibilità di determinare l'importo delle prestazioni a seconda del paese di residenza del minore. Il progetto prevede tra l’altro un divieto temporaneo di soggiorno sul territorio tedesco per i cittadini Ue che hanno mentito al fine di ottenere benefici. | Rassegna.it, 10 settembre 2014
 
Minori indennità, più certezza di giudizio: sì al Jobs act alla tedesca
Michele Salvati e Marco Leonardi riflettono sulle prospettive del Jobs Act, che dovrebbe iniziare il suo iter alla Commissione Lavoro del Senato proprio in questi giorni. Al centro del dibattitto mediatico c'è, come sempre, l'articolo 18 che, tuttavia, risulta essere in linea con il modello tedesco a cui vorrebbe ispirarsi la riforma. Dove quindi ha più senso agire per ridare ossigeno al nostro mondo del lavoro? | Michele Salvati e Marco Leonardi, Corriere della Sera, 7 settembre 2014
 
I dati sulla povertà alimentare in Italia
Quando si parla di povertà alimentare quasi automaticamente si pensa a Paesi arretrati o in via di sviluppo. Il perdurare della crisi economica sta tuttavia facendo riemergere bisogni primari legati all’alimentazione anche nei Paesi più avanzati, con conseguenze sociali gravissime che non si registravano dal secondo dopoguerra. Lorenzo Bandera su Quadrante Futuro analizza alcuni dati che possono aiutare a comprendere la vastità del fenomeno nel nostro Paese. | Lorenzo Bandera, Quadrante Futuro, 28 agosto 2014
 
Come va la Garanzia Giovani?
Finite le vacanze si è tornati a discutere di Garanzia Giovani e degli scarsi effetti che essa sta producendo nel nostro Paese. Su diversi organi di stampa e sui social network, attraverso l'hashtag #maqualegaranzia, si sovrappongono le opinioni (quasi sempre negative) relative alla misura che a inizio maggio era stata presentata come la chiave di volta per contrastare la disoccupazione giovanile. A 4 mesi dal lancio, tuttavia, i risultati appaiono effettivamente delutenti, ma si può già parlare di fallimento? Voi che ne pensate?
 
Modello spagnolo o modello tedesco: qual è il migliore?
Realizzata la prima parte con il decreto Poletti, ora il resto del Jobs Act è in discussione in Commissione al Senato. Cosa conterrà il pacchetto? Nella sua intervista al Sole 24 Ore, Renzi ha detto che sul lavoro il modello di riferimento sarà quello tedesco e non quello spagnolo. Linkiesta ha cercato di capire meglio le peculiarità dei due sistemi, le potenzialità e i punti di deboli. | Linkiesta, 3 settembre 2014
 
L'impresa sociale può contribuire a risolvere i problemi del welfare?
Davide Dalmaso, partendo dalle conclusioni di un workshop organizzato da Avanzi nell’ambito di un progetto europeo coordinato dalla CISL, riflette sul ruolo che le imprese sociali possono assumere per affrontare i problemi del nostro sistema di welfare. | Davide Dalmaso, Avanzi, 2 settembre 2014
 
Quei detenuti-pasticceri che fanno risparmiare lo Stato
Su Linkiesta un articolo dedicato all'esperienza della Cooperativa Sociale Giotto, che da diversi anni opera all'interno del carcere di Padova, che dimostra come il lavoro e la formazione dietro le sbarre possano essere elementi fondamentali per abbattere la recidiva e ridimensionare i problemi del nostro sistema detentivo. | Marco Fattorini, Linkiesta, 1 settembre 2014
 
Anche in Italia arriva il Coffice
Dopo l'esperienza di Londra arriva anche a Roma il Coffice, il caffè-ufficio in cui si può trovare uno spazio adatto a lavorare, incontrare collaboratori, organizzare una presentazione o, più semplicemente, godere del proprio libero. Il tutto senza dover spendere nulla per il cibo e le bevande consumate al tavolo, ma pagando il tempo trascorso nel locale. | Federica Colonna, Corriere della Sera, 1 agosto 2014
 
Le Baby Little Home del Trentino
Tra le strutture grandi e piccole che il Trentino mette a disposizione delle famiglie, le Baby Little Home (Blh) sono state concepite come nidi, o micro-case: gusci posizionati sul territorio all’interno dei quali è possibile, per mamma e bambino, trovare un momento di pausa. Situate in parchi pubblici, piste ciclabili, percorsi montani, coste dei laghi e altri siti tradizionalmente poco dotati di facilities per le famiglie, le Blh rispondono all’esigenza di allattare al seno in un luogo riparato, di scaldare il biberon o dare da mangiare al bambino, di cambiare pannolini in sicurezza e comodità.
 
Misurazione dell’impatto sociale, l’importanza di condividere la conoscenza
"Di fronte alla crisi dell’attuale modello economico-finanziario, e all’esaurimento della spinta inclusiva del Welfare state novecentesco, diventa necessario prestare maggiore attenzione alle opportunità che nuovi modelli ibridi tra pubblico e privato possono creare al fine di generare un valore sociale condiviso. Anche la filantropia oggi deve mettersi in discussione; nel tentativo di recuperare il senso originale del proprio significato" Sul Corriere della Sera Giovanna Melandri racconta la propria visione di«Capitalismo filantropico» e l'impegno di Human Foundation, di cui è presidente. | Giovanna Melandri, Corriere Sociale, 30 luglio 2014
 
La difficoltà di conciliare famiglia e lavoro in Italia
Confrontata con altri paesi Ue, l’Italia offre un numero di settimane esiguo per il congedo parentale, pari a 26, 8 in full-rate equivalent, nel periodo successivo ai primi mesi di vita del neonato. Se abbinato all’assenza di asili nido e di altre strutture di supporto alla custodia dei figli, ciò obbliga spesso le donne alla difficile scelta di dedicarsi esclusivamente alla famiglia o al lavoro. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 29 luglio 2014
 
Welfare, legge bipartisan apre a privati e onlus
Sul Fatto Quotidiano un articolo dedicato alla proposta di legge sul voucher universale presentata lo scorso giugno sia alla Camera che al Senato. Data la confusione (e forse un po' di pregiudizio?) sullo strumento, vi riproponiamo alcuni nostri approfondimenti dedicati al tema. | Chiara Brusini, Il Fatto Quotidiano, 26 luglio 2014
 
Il Welfare delude gli italiani. Insoddisfatti della sanità
Gli italiani sono insoddisfatti dei servizi del welfare e sarebbero pronti a pagare di più, pur di avere prestazioni migliori. Quel che preoccupa maggiormente è il livello di soddisfazione per Pronto soccorso, medicina territoriale, pensioni, invalidità civile, segretariato sociale, servizi per l'infanzia e assistenza domiciliare. È questo il risultato dell'indagine svolta dal Cnel e contenuta nella Relazione annuale al Parlamento e al Governo sui livelli e la qualità dei servizi erogati dalle Pubbliche amministrazioni, centrali e locali alle imprese e ai cittadini. | Il Messaggero, 25 luglio 2014
 
Il dentista che cura gratis i bambini in difficoltà
L’idea, insieme alla moglie Letizia, livornese purosangue e un’innata pulsione ad aiutare il prossimo, il dottor Valenti, 61 anni, l’ha avuta sette giorni fa. «Con Letizia abbiamo deciso che non era più possibile vedere tanta sofferenza nel nostro lavoro - racconta il medico - incontrare bambini con la bocca devastata, sentirci chiedere da mamme disperate se potevano pagare un’otturazione cinque euro al mese. Così ci siamo inventati questa forma di volontariato: lavorare gratis per un giorno alla settimana e farci carico delle spese per i bambini delle famiglie che non ce la fanno. Un piccolo aiuto che spero possa essere seguito dai colleghi e che può dare una mano anche all’affollato sistema sanitario nazionale.
 
Dal centro alla periferia: a ogni stazione la vita media si accorcia
Il modo in cui la disuguaglianza sociale incide sullo stato di salute si può misurare anche così: prendete la metropolitana in una stazione centrale di qualsiasi città e andate verso la periferia. Si è calcolato che a ogni stazione la vita media della popolazione locale si accorcia di sei mesi, fino a un differenziale massimo (in Inghilterra come in Italia) di circa 7 anni. | Luca Carra, Corriere della Sera, 20 luglio 2014
 
Save the food e gli hotel anti spreco
I buffet degli alberghi sembrano a volte voler assicurare un biglietto di sola andata per il girone dei golosi, ma una vacanza serena passa anche dalla risposta a questa domanda: dove finisce il cibo non consumato durante i pasti? Ecco la mappa italiana delle strutture anti-spreco, hotel di lusso che attraverso accordi stipulati con Banco Alimentare, Pasto Buono, Equoevento e altri hanno deciso di offrire soggiorni all'insegna del Save the food. | Gianna Melis, D La Repubblica, 17 luglio 2014
 
Disarticolare per ri-aggregare
"Chi aggrega la domanda di welfare?". In occasione del Workshop sull'Impresa Sociale di Iris Network - che si svolgerà a Riva del Garda il 18 e 19 settembre 2014 - Paolo Venturi coordinerà una sessione che proverà a rispondere a questo interrogativo. Sul suo blog, Co-operare, il direttore del Centro Studi AICCON anticipa le sue riflessioni sul tema. | Paolo Venturi, Vita, 17 luglio 2014
 
L'intervista a Poletti sulla Riforma del Terzo Settore
Imprese sociali come start up: potranno distribuire utili e fare crowdfunding, raccogliere capitali su Internet. Servizio civile universale, pagato, da inserire nel curriculum e svolgere anche all'estero, aperto (forse) ai giovani stranieri residenti in Italia. Cinque per mille strutturale, ma con obbligo di trasparenza per gli enti che ricevono i soldi degli italiani. Social bond per finanziare il sociale. Fiscalità agevolata. E un registro unico per il Terzo settore, una sorta di albo della solidarietà.| Valentina Conti, Repubblica, 16 luglio 2014
 
Investimenti a “impatto sociale” contro la crisi
E’ ormai evidente che vi sono le condizioni per far crescere il comparto della finanza sociale. Il Regno Unito ha fatto da apripista nel 2000, durante il governo di Tony Blair, dedicando grande attenzione ed energia alla promozione degli investimenti sociali. Attenzione giunta, poi, anche da parte del Governo Cameron che dato operatività a vari strumenti, a partire dall’istituzione di Big Society Capital, la banca per gli investimenti sociali. Dopo più di 10 anni, in condizioni economiche molto deteriorate, ora tocca a Francia, Germania e Italia misurarsi con le trasformazioni dei modelli di welfare a cui la crisi costringe. | Giovanna Melandri, 26 giugno 2014, Corriere della Sera
 
Istat: in Italia 10 milioni di poveri
Nuovi preoccupanti dati sulla povertà in Italia: nel 2013 le persone in povertà relativa in Italia sono oltre milioni di persone, pari al 16,6% della popolazione. Lo comunica l'Istat sottolineando che fra questi le persone in povertà assoluta sono 6.020.000, pari al 9,9 per cento. | Corriere della Sera, 14 luglio 2014
 
L’esplosione della spesa sanitaria nei prossimi 50 anni
A crescita invariata dei costi di produzione dei servizi sanitari (1,7% di crescita annua in media nei paesi Ocse), e con un costo del lavoro per unità di prodotto dell’assistenza di lungo periodo in linea con la crescita della produttività del settore, per il 2060 la spesa totale sanitaria, così definita, crescerà di 7,6 punti percentuali, raggiungendo il 14% del Pil. | Thomas Manfredi, Linkiesta, 3 luglio 2014
 
Donne con idee per fare smart working salgono al Piano C
Back to work al femminile: un’iniziativa che mira a reintrodurre nel mondo del lavoro donne che varcano la sua soglia per la prima volta, che devono reinserirsi dopo la maternità o lavorano da anni, ma sono insoddisfatte. Come? Offrendo loro non un posto ma tre mesi retribuiti all’interno di Piano C, uno spazio creato nel 2012 a Milano con un centinaio di coworker iscritte e una community di 2500 iscritti. A offrire l’occasione di lavoro è Cisco che ha chiesto alle donne di stilare una lista di dieci linee guida per sviluppare uno smart working al femminile. | Giulia Cimpanelli, Corriere della Sera, 9 luglio 2014
 
Guarda un po' chi ti aiuta a superare la crisi
Su Donna Moderna è stato pubblicato un lungo articolo dedicato al secondo welfare. Oltre a un'intervista a Franca Maino, direttrice del nostro laboratorio di ricerca, sono state raccolte diverse esperienze che dimostrano come il secondo welfare in Italia sia ormai qualcosa di concreto e diffuso: dalla collaborazione del Banco Alimentare con Edenred al laboratorio per persone disabili di Alessi, dal welfare aziendale del Colorificio San Marco alla "Mutua Liguria" di Genova, fino all'esperienza del condominio solidale A Casa di Zia Jessy di Torino. | Antonella Trentin, Donna Moderna, 8 luglio 2014
 
Donne e lavoro: se la crisi rende schiave del part time
Pur di tenersi il lavoro, dall’inizio della crisi a oggi, le italiane si sono adattate a qualunque tipo di flessibilità. Avete presente il tanto agognato part time? Bene, oggi le donne sono diventate schiave del tempo parziale. In moltissimi casi non è più una scelta ma un obbligo. Perché la vera ambizione sarebbe lavorare a tempo pieno, se non altro per far quadrare meglio i conti della famiglia.| Rita Querzè, La 27esima Ora, 7 luglio 2014
 
Lombardia: quando le aziende fanno welfare
Nonostante la crisi, la Lombardia si conferma territorio vivace e in grado di innovare, soprattutto per quanto riguarda le pratiche aziendali favorevoli ai lavoratori. Nella Regione sono infatti numerosi i programmi di finanziamento pubblici e le iniziative private volte a promuovere ed incentivare la conciliazione lavoro-vita privata.
 
Una politica per welfare e occupazione, la Carta va cambiata
Cambiare. Il titolo V della Costituzione. Anche per ciò che concerne il lavoro. E' questa la parola d'ordine dell’ottavo Congresso Nazionale dei Consulenti del Lavoro di Fiuggi, durante il quale verrà presentata la proposta di riforma dell’art. 117 della Costituzione. Secondo la Categoria, infatti, è urgente e doverosa una revisione del titolo V che dopo la riforma del 2001 ha creato numerosi problemi. Solo così sarà possibile restituire efficienza allo Stato e garantire costi minimi ai cittadini. | Isidoro Trovato, Corriere della Sera, 25 giugno 2014
 
Vuoi laurearti gratis? Vai a lavorare da Starbucks
Vuoi laurearti gratis? Vai a lavorare da Starbucks
 
Il telelavoro come efficienza: l'esperienza del Trentino
Ambiente, tecnologia, famiglia e risparmio: sono i criteri che hanno ispirato il progetto di telelavoro realizzato in Trentino. Il progetto è iniziato nel 2012 e consiste nella possibilità per i dipendenti della provincia di lavorare da casa, o in telecentri come questo per alcuni giorni alla settimana.
 
Così il confronto Forum-Governo sulla Riforma del Terzo settore
Si chiudono oggi le consultazioni sulla riforma del terzo settore. Ieri mattina a Roma di è svolto l’incontro sulle linee giuda indicate dal governo e promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore con l’Intergruppo parlamentare del Terzo Settore.
 
Giovani, quando l’Europa è una Garanzia
L’Europa da tempo si interroga, cercando soluzioni al problema della disoccupazione e dell’inoccupazione giovanile. La raccomandazione del Consiglio dell’Unione europea del 22 aprile 2013 sull’istituzione di una Garanzia Giovani, costituisce l’esito di un percorso iniziato nel 2005, quando, nell’ambito degli Orientamenti a favore dell’occupazione si è riconosciuto nell’integrazione dei giovani nel mercato del lavoro un presupposto imprescindibile per il raggiungimento della piena occupazione. Il piano nazionale italiano è partito il 1 maggio 2014. Ma a che punto sono gli altri Paesi europei con l’implementazione della Garanzia?
 
Giovannini: "Asili, welfare e reddito minimo per battere la paura del futuro"
Non nasceranno bambini finché non riusciremo emergere della cappa d'incertezza che avvolge il Paese. Per Enrico Giovannini, ex ministro del Lavoro ed ex presidente Istat, oggi fra i candidati che potrebbero guidare l'istituto di statistica, quando si parla di demografia ragionare in termini di Pil non basta. Questo e molti altri temi toccati nell'intervista concessa Repubblica. | Luisa Grion, La Repubblica, 29 maggio 2014
 
Nella città dell’Expo c’è chi risparmia sul cibo per pagare le bollette
In cinque anni sono aumentati di un terzo le persone che chiedono beni materiali, soprattutto cibo, ai centri di ascolto della Caritas Ambrosiana. Ma più che una povertà alimentare, questo dato ribadisce le difficoltà economiche crescenti in cui versano i milanesi, e non più soltanto gli immigrati, da quando è iniziata la crisi. Di fronte a questa situazione, serve una risposta politica forte che sappia integrare diversi strumenti | Caritas Ambrosiana, 22 maggio 2014
 
Se il welfare va in università: Luxottica sarà partner della Bocconi
Luxottica investe sulla formazione internazionale e lo fa diventando partner sostenitore dell'università Bocconi finanziando, per cinque anni, un programma di borse di studio a beneficio di studenti universitari e post-universitari. La notizia è stata data il 21 maggio, a Milano, presso la sede della Bocconi, dal Chief executive officer della società Andrea Guerra e dal rettore dell'ateneo milanese Andrea Sironi durante la livechat #DinamicaMente. | Federica Micardi, Il Sole 24 Ore, 21 maggio 2014
 
L'incubatore del welfare
Una gara e un incubatore per far crescere le aziende che si occuperanno dei problemi del welfare di domani. Il gruppo Unipol si apre al mondo delle startup e lancia la sua chiamata agli imprenditori con idee innovative per ridurre la disparità sociale e migliorare la qualità della vita con la prima edizione di «Unipol Ideas». Lo scopo della call è stimolare dei business dai problemi che si stanno delineando all'orizzonte, dall’invecchiamento della società e l’emersione di nuove forme di povertà e disuguaglianza, al cambiamento climatico, dai bisogni emergenti associati a salute e alimentazione alla valorizzazione di risorse sottoutilizzate. | Andrea Rinaldi, Corriere della Sera, 21 maggio 2014
 
Dalle esportazioni all’auto-impiego, così siamo riusciti a tenere
Sul Corriere della Sera Dario Di Vico spiega come, nonostante le difficoltà generali determinate dalle crisi, ci sono segmenti del tessuto imprenditoriale e sociale che hanno saputo farsi valere e rispondere alle sfide del presente. Ad esempio ci sono tante aziende che, in un momento in cui le tutele sociali sono state rimesse in discussione, hanno sviluppato esperienze di welfare non statale grazie soprattutto alla contrattazione nei luoghi di lavoro.
 
GNP 2014: Concentrare le risorse del welfare integrato per tutelare le famiglie
In occasione della Giornata Nazionale della Previdenza 2014, Percorsi di Secondo Welfare e Assoprevidenza hanno organizzato il convegno “Welfare integrato: qualcosa di più di un’idea”. Dal convegno giunge la richiesta di razionalizzare le poche risorse disponibili per focalizzare l’attenzione sui servizi. In Italia la spesa sociale non pubblica è il 2,1% del Pil. Sono circa 300mila le istituzioni non profit attive nel nostro Paese. Oltre l’80% delle imprese con oltre 500 dipendenti ha avviato welfare aziendale.
 
È l’ora del Welfare solidale
Matteo Renzi lancia le linee guida per la riforma del terzo settore e avvia la consultazione per i cittadini: “Esiste un’Italia generosa e laboriosa, la chiamano terzo settore, ma in realtà è il primo”. Adesso un mese di discussione aperta, poi l'avvio delle riforme vere e proprie. La consultazione “sarà aperta dal 13 maggio al 13 giugno attraverso una mail dedicata: terzosettorelavoltabuona@lavoro.gov.it. | Paolo Baroni, La Stampa, 13 maggio 2014
 
ACRI: varate le linee guida per le Fondazioni
L'assemblea annuale dell'Acri, L'Associazione delle Fondazioni e Casse di Risparimo, ha approvato le linee programmatiche comuni per rendere sempre più efficace l'intervento delle Fondazioni di origine bancaria sul fronte del welfare, settore a cui ogni anno gli enti destinano intorno al 30% delle loro erogazioni filantropiche. L'idea è quella di sviluppare forme innovative nel campo dell'assistenza sociale che, facendo leva sul principio di sussidiarietà, promuovano la formazione di un welfare di comunità, ovvero un welfare basato su una pluralità di soggetti, ma anche di soluzioni, in cui sostenibilità, equità, accesso e responsabilità si articolino in formati nuovi e trovino un baricentro essenziale nel territorio e nella comunità.
 
Sabbadini: "Donne lavoratrici e pilastro del welfare, ma pagano un caro prezzo"
Linda Laura Sabbadini, alla guida del dipartimento Statistiche sociali, snocciola cifre e letture dei dati in un'ottica di genere. Il gap occupazionale con gli uomini, la necessità di scardinare il 'breadwinner' e la rigidità dei ruoli, la necessità di rifondare il welfare italiano sono al centro della sua visione. Con un plauso alle quote: "Utili a rompere il monopolio maschile".
 
I problemi delle carceri? Ecco come superarli
Per la prima volta tutti gli enti non profit che operano con i detenuti lanciano un appello alle autorità per risolvere la drammatica situazione delle nostre carceri, alle prese con un sovraffollamento quasi endemico che a breve provocherà un'ulteriore pesante condanna della Corte europea dei diritti dell'uomo. | Daniela Biella, Vita, 28 aprile 2014
 
Il 5 per mille spinge il No Profit ma ai piccoli vanno solo le briciole
È una grande corsa verso una torta che, ogni anno, lievita sempre di più. Una sfida che si combatte a colpi di foto, video, volantini e blitz più o meno improvvisati. Obiettivo: una firma in dichiarazione dei redditi. L’esercito del 5 per mille è fatto di oltre 33 mila enti che, secondo gli ultimi dati disponibili, si sono spartititi un tesoretto di 391 milioni di euro. Ma spartiti è un termine che non rende l’idea: a fronte delle grandi organizzazioni che incassano cifre a sei zeri c’è un mare di piccoli che restano all’asciutto. Almeno mille all’anno. Colpa di un sistema che, attaccava la Corte dei Conti nella sua ultima relazione, ancora non funziona: troppe disparità. | Giuseppe Bottero, La Stampa, 26 aprile 2014
 
Sondaggio sul volontariato al tempo della crisi
Un'indagine dell'Osservatorio Socialis e Istituto Ixè che ha preso in considerazione due temi: "La crisi e i valori degli italiani" e "Gli italiani e il volontariato". Il 51% degli intervistati dichiara che chi svolge attività di volontariato lo fa perché lo ritiene utile per gli altri; il 43% perché "fa star bene con sé stessi"; il 16% risponde "perché è necessario, visto che lo Stato non provvede a tutte le necessità". | Il Sole 24 Ore, 24 aprile
 
Berlino non ce la fa col salario minimo
È stata la bandiera dei socialdemocratici in campagna elettorale, un nodo qualificante del contratto di coalizione del terzo mandato di Angela Merkel, e per questo è stato puntualmente approvato dal governo nelle settimane scorse. La cancelliera ha difeso senza riserve - almeno pubblicamente - la riforma disegnata dalla ministra del Lavoro Andrea Nahles, ma in questi giorni ha fatto discutere un rapporto che proviene proprio dalla cancelleria e che lancia pesanti accuse agli estensori della legge. | Tonia Mastrobuoni, La Stampa, 22 aprile 2014
 
Volontariato, il welfare della crisi
Cinque milioni di persone ogni giorno danno il loro aiuto a chi non riesce ad arrivare alla fine del mese. Un impegno essenziale in un paese messo in ginocchio dalla recessione e dai tagli alla spesa pubblica, dove la parte di popolazione sotto la soglia di povertà è in crescita. Solidarietà decisiva, ma resa sempre più difficile dalla riforma del 5 per mille.
 
A Prato le Pmi inaugurano il welfare di distretto
Vacanze offerte dall’azienda, baby-sitting gratis (o quasi) per i figli dei dipendenti, idem la visita medica o dal dentista, l’abbonamento a teatro o in palestra, e poi rimborsi spese per libri scolastici, rette dell’asilo o dell’università, sconti dal benzinaio, al ristorante, al negozio. Delizie del secondo welfare, o welfare aziendale: privilegi dei (beati) dipendenti di Olivetti fino a poco fa, di Luxottica e Eni, Alitalia, Telecom, Ferrero – insomma le big, le “grandi ma poche” con più di 250 addetti. E se questi vantaggi venissero estesi al restante 99.9 per cento del tessuto produttivo ossia alle piccole-medie e piccolissime imprese? E’ la sfida che si gioca a Prato, dove è stato appena lanciato il primo esperimento di welfare “di distretto” d’Italia.
 
Welfare al femminile
Camilla Gaiaschi, La Nuvola del Lavoro, 18 aprile 2014
 
Expo 2015: il cibo non utilizzato andrà più poveri
Sfamare i poveri di sera e gli studenti di giorno, con la cucina dei 40 chef più famosi del mondo e il cibo di riciclo di Expo 2015. Lo chef Massimo Bottura ha presentato ieri con l’arcivescovo di Milano Angelo Scola, il presidente della Caritas Ambrosiana monsignor Luca Bressan, Davide Rampello e Giuseppe Sala di Expo 2015, il progetto «Refettorio Ambrosiano»: una mensa per i poveri da 96 posti che sarà ricavata dal Teatro Greco, nel quartiere alla periferia di Milano, ristrutturato dal Politecnico. Nel Refettorio, cha sarà gestito dalla Caritas, giorno per giorno sarà cucinato il cibo non utilizzato nel corso di Expo 2015. | Michela Proietti, Corriere della Sera, 17 aprile 2014
 
Povertà, il grido di aiuto della Caritas
165 Caritas diocesane, circa il 75% delle 220 le unità territoriali della Caritas presenti in italia, nel corso del 2013 si sono viste costrette a chiedere aiuto alla sede nazionale per fronteggiare le crescenti richieste di aiuto da parte dei più poveri. Gran parte delle risorse ottenute sono state utilizzate per l'acquisto dei beni primari che, come rivelato anche nel rapporto False Partenze, rappresentano attualmente il bisogno principale di chi si rivolge ai Centri di Ascolto delle diocesi. Sopratutto sul fronte dei bisogni alimentari la situazione appare infatti drammatica.
 
L'espansione del terzo settore produce ricchezza in tempo di crisi
La notizia è buona e sorprendente: il terzo settore non solo ha resistito alla crisi, ma è cresciuto ed è più forte di prima. Lo dimostra uno studio che sarà presentato e discusso alla prima giornata del Festival nazionale del Volontariato di Lucca, una quattro giorni che raduna gli stati generali del terzo settore in Italia. | Marco Gasperetti e Luca Mattiucci, Corriere della Sera, 10 aprile 2014
 
Le carcerate di Bologna, "stiliste" per Ikea
Il negozio Ikea di Bologna ha commissionato al laboratorio sartoriale interno al carcere della Dozza la creazione di borse, grembiuli e astucci, da confezionare grazie a 5 grandi rotoli di stoffa donata dal marchio svedese. I prodotti saranno quindi venduti da Ikea durante il week end del 12 e 13 aprile (in concomitanza con il Salone del Mobile di Milano), ed i proventi della vendita andranno a finanziare il laboratorio e a garantire uno stipendio alle detenute che lavorano in sartoria. | Barbara Tarricone, D Repubblica, 8 aprile 2014
 
Un Oscar per l'impresa sociale
Eataly, l’impresa fondata da Oscar Farinetti, cresce a ritmi vertiginosi aprendo negozi su negozi in Italia e nel mondo. La cosa interessante, sottolinea Flaviano Zandonai sul suo blog, è che il “motore” di questa realtà imprenditoriale è nonprofit. Eataly è infatti un’iniziativa che “industrializza” elementi di cultura e di servizio di un’associazione, Slowfood, che contiene chiari elementi di imprenditorialità sociale. | Flaviano Zandonai, Vita, 7 aprile 2014
 
Il lavoro? A Modena lo si può cercare anche al bar
A Modena il lavoro si può trovare anche al bar. E' possibile grazie a Job Caffè, che ha aperto i battenti venerdì 28 marzo nei locali del bar Arcobaleno di via Toniolo 124. Un punto di incontro, attivo ogni venerdì dalle 16 alle 18, rivolto in particolare a ragazzi tra i 17 e i 25 anni disoccupati, inoccupati e in cerca di occupazione, dove trovare informazioni sul mondo del lavoro e sulle possibilità che offre, in cui entrare in contatto con agenzie, referenti, enti di formazione ed esperti del territorio. | Maria Teresa Manuelli, Nuvola del Lavoro, 6 aprile 2014
 
Milano anticipa Renzi: sussidi in cambio di corsi o attività sociali
Contributi a disoccupati in cambio della frequenza a corsi di formazione o azioni di volontariato. E' su queste basi che si fonda il nuovo "Patto per il riscatto sociale" ideato dal Comune di Milano, che erogherà contributi di integrazione al reddito a persone disoccupate in cambio dell'impegno da parte del beneficiario a seguire un programma di interventi di inclusione sociale attiva per sei mesi attraverso borse lavoro, percorsi formativi, azioni di volontariato, partecipazione a laboratori occupazionali. | Repubblica Milano, 4 aprile 2014
 
Giovani senza pensione
La situazione ha del paradossale, eppure nelle maglie delle normative previdenziali si nascondono delle vere e proprie iniquità. Ad esempio i cosiddetti lavoratori atipici, che ormai rappresentano una quota molto elevata del totale: senza correzioni alle attuali norme potrebbe accadere che molti di loro, pur versando regolarmente i contributi previdenziali, alla fine di un percorso lavorativo oscillante e discontinuo, possano ritrovarsi senza pensione. | Massimo Fracaro e Nucola Saldutti, Nuvola del Lavoro, 2 aprile 2014
 
L'Italia ai tempi del secondo welfare
In occasione della presentazione del nuovo bando sociale di Fondazione Cariplo, Francesco Manacorda riflette sul ruolo che il secondo welfare va assumendo all'interno del contesto italiano. Come dimsotra il Primo Rapporto sul secondo welfare in Italia, sono infatti sempre più numerose le esperienze di welfare non-pubblico provenienti da privati e organizzazioni non profit. | Francesco Manacorda, La Stampa, 31 marzo 2014
 
Fondazioni, chance per diversificare
Diversificare il patrimonio, in particolare alleggerendo l'esposizione sulla banca conferitaria, da sempre è l'obiettivo delle Fondazioni d'origine bancaria. Un obiettivo dichiarato da tutte, ma finora attuato per libera scelta da poche. Ora, però, qualcosa sta cambiando. | Marco Ferrando, Sole 24 Ore, 1 aprile 2014
 
Il lavoro in carcere
Ricollocarsi nel mondo del lavoro dopo un periodo di detenzione non è certo cosa da poco, sopratutto in un momento in cui in generale le opportunità scarseggiano. Per questo l’accordo tra Regione Lombardia e Università degli Studi Milano Bicocca, che porta per la prima volta l’università in carcere, è certamente un qualcosa che andrà tenuto d'occhio. | Giulia Cimpanelli, La Nuvola del Lavoro, 31 marzo 2014
 
A Milano gli anziani in mensa con gli alunni
Palazzo Marino chiede ai dirigenti delle elementari di ospitare quattro o cinque persone sole, su segnalazione degli uffici comunali, almeno una volta a settimana. Una risposta a due problemi: lo spreco di cibo nelle scuole e la povertà crescente.
 
Alla Fondazione Ferrero la fabbrica diventa comunità
Sul La Stampa Sergio Soave analizza la storia della Fondazione Ferrero, che da oltre trent'anni fa in modo che i pensionati dell'omonima azienda di Alba possano mettere a disposizione le proprie competenze e talenti per il benessere proprio e della comunità nel suo insieme. Attualmente sono 1800 i "pensionati Ferrero", suddivisi in quaranta gruppi di attività. Una media di 800 presenze giornaliere in Fondazione e una molteplicità di campi di impegno sbalorditiva. | Sergio Soave, La Stampa, 20 marzo 2014
 
Poletti: non è giusto che i pensionati non possano più lavorare
«Continuo a sostenere che per le modalità di uscita dal lavoro, dovremmo immaginare in modo più graduale e flessibile». Lo ha detto il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a Mix 24, trasmissione radiofonica di Radio 24. «Non credo sia giusto che i pensionati non possano più lavorare. Credo che bisogna trovare delle modalità nuove che consentano ad ogni persona di avere una cosa da fare. Questo lo considero il punto di svolta concettuale di questo governo. Nessuno deve stare a casa, lo dico anche per i giovani e per gli immigrati».| Il Sole 24 Ore, 19 marzo 2014
 
"Noi il lavoro lo abbiamo trovato a casa"
Che lo si chiami “lavoro agile” o smart working, fare della casa il proprio ufficio è una scelta sempre più comune. Succede tra i giovani creativi come grafici, video maker e illustratori, ma anche fra gli start upper e i piccoli imprenditori. Il nostro Paese, stando ai dati dell’osservatorio della Scuola di Management del Politecnico di Milano, è uno dei fanalini di coda a livello europeo per il cosiddetto telelavoro nel 2013 (venticinquesimo su ventisette), ma nell’ultimo anno si è registrato un primo cambio di tendenza, con la percentuale del lavoro a distanza aumentata dell'8% rispetto al 2012. | Caterina Clerici e Manuela Messina, La Stampa, 19 marzo 2014
 
La famiglia al tempo della crisi
Il 12 marzo a Roma si è svolto il convegno "La famiglia al tempo della crisi, tra vulnerabilità economica e nuove forme di tutela" nel corso del quale è stato presentato il secondo monitoraggio sulla vulnerabilità economica delle famiglie italiane, realizzato dall’Università degli Studi di Milano per il Forum ANIA - Consumatori. Vi proponiamo una breve rassegna stampa relativa all'evento.
 
La cooperativa Rione Sanità
Quando il lavoro non c’è bisogna inventarlo. Partendo da ciò che si ha a disposizione. Non è un luogo comune, ma il motto che sostiene ed alimenta le attività dei giovani della cooperativa La Paranza, nata nel 2006 nel Rione Sanità a Napoli. Sono circa 100 le persone che oggi lavorano ai progetti in corso, con una età media inferiore ai 30. Giovani che hanno trovato lavoro grazie alle attività nate dall’apertura e dalla valorizzazione del patrimonio culturale: lavoratori delle cooperative che si occupano di manutenzione, designer, consulenti, maestri, educatori. | Tonia Garofano, La Nuvola del Lavoro, 14 marzo 2014
 
Majorino ribatte a D’Alfonso: "Se si tocca il modello di welfare mi dimetto"
Dopo aver letto le dichiarazioni dell'assessore alle Attività Produttive del Comune di Milano Franco D’Alfonso, l’assessore alle Politiche Sociali Pierfrancesco Majorino ha esposto tutto il suo disaccordo sul suo profilo Facebook, minacciando anche le dimissioni dalla sua carica.
 
Milano, l'assessore D'Alfonso: "Rivedere il modello di welfare"
Occorre rivedere il modello del welfare riqualificando e razionalizzando la spesa per i Servizi sociali. E' questo in sintesti il pensiero l’assessore alle Attività produttive del Comune di Milano Franco D’Alfonso che, a pochi giorni dalla ripresa della discussione sul bilancio 2014, è andato a toccare un tema che da sempre rappresenta un terreno minato da cui i politici tendenzialmente si tengono ben lontani. "Non è pensabile che quasi 300 milioni di spesa possano essere considerati come intoccabili ed indiscutibili". | Maurizio Giannatasio, Corriere della Sera, 12 marzo 2014
 
Bologna, la comune dei contadini di città
È arrivata in Italia — Borgo Panigale, periferia di Bologna, sette chilometri da piazza Maggiore — la prima Csa, “Community supported agriculture”, agricoltura sostenuta dalla comunità. Una quota di 100 euro, una tantum, per diventare soci. E questo è il capitale d’impresa. Poi, all’inizio dell’anno, il socio anticipa il costo delle cassette di verdura e frutta settimanali — circa 42, con la sosta invernale — che saranno ritirate alla coop o consegnate a casa. | Jenner Meletti, La Repubblica, 9 marzo 2014.
 
Offrire lavoro in chiesa
Il lavoro? Si trova in chiesa. E' invece la bella e singolare iniziativa di un’associazione dal nome “Progetto disoccupati Roma” che riunisce 50 persone, al momento senza lavoro, che vivono nella capitale. Dopo avere visto che lasciando volantini nelle cassette delle lettere o distribuendoli di fronte ai supermercati si otteneva bene poco, l'associazione ha scelto di percorrere una strada diversa: andando a proporsi all’interno delle chiese. In accordo con i parrocci di alcune parrocche il sabato e domenica i membri dell'associazione si recano in visita in una o più chiese, prendono la parola subito dopo la comunione e gli avvisi e raccontano cosa sanno fare e cosa possono offrire dal punto di vista professionale. | Crisitina Maccarone, La Nuvola del Lavoro, 10 marzo 2014
 
Servizi sociali: l'Abc sussidiario dell'efficienza
A sgombrare il campo da qualsiasi alibi alle facili, ma solo ideologiche e controproducenti, contrapposizioni tra pubblico e privato sociale è l'interessante – e ricco di numeri e confronti – Rapporto annuale proposto dalla Fondazione per la sussidiarietà sul tema "Sussidiarietà e... qualità nei servizi sociali", che sarà presentato giovedì 13 marzo a Roma. | Marco Biscella, Il Sole 24 Ore, 10 marzo 2014
 
A Vicenza zero rifiuti in mensa: con il lunch box si elimina la plastica
Addio a piatti e posate nelle mense scolastiche. Da lunedì 10 marzo, al mattino, in cartella i bambini metteranno anche il lunch box: un contenitore in materiale infrangibile con dentro piatti e posate riutilizzabili. Così, dopo aver pranzato a scuola, i ragazzi lo riporteranno a casa, dove sarà lavato e ripulito. E il giorno dopo, tornerà in cartella. Succede a Vicenza, dove dieci scuole primarie (circa un quarto del totale delle classi della città) hanno aderito al progetto «Zero rifiuti in mensa», promosso dal Comune per abbattere la produzione di rifiuti. | Giovanna Maria Fagnani, Corriere della Sera, 7 marzo 2014
 
Perugia, dal mondo della cooperazione l'impulso per un "secondo welfare"
Ri-Evoluzione Welfare, è possibile? Questo il filo conduttore dei tre incontri organizzati dal Comune di Perugia in collaborazione con i Consorzi di cooperative sociali, Abn, Auriga e Moltiplica. Il 6 marzo si è svolto l'ultimo degli appuntamenti previsti, cui ha partecipato anche Franca Maino, direttrice di Percorsi di secondo welfare. Qui il racconto in breve della giornata. |Tutto Oggi, 7 marzo 2014
 
Il social housing che aiuta gli artigiani
Social housing e coworking sono la risposta a due impulsi potenti che provengono dalle città: trovare alloggi a basso costo dove vivere in modo attivo il rapporto con il quartiere e reperire spazi low cost adatti per fare impresa e lavorare in autonomia. A Milano, zona San Siro, c’è chi ha provato a dare ascolto contemporaneamente a entrambe le spinte. E' così nato Zoc (Zoia Officine Creative), tre spazi di lavoro (uno di circa 100 metri quadrati e due di circa 45 mq) a disposizione di artigiani, creativi e professionisti che vogliono lavorare accanto agli inquilini delle 90 case, in proprietà e affitto convenzionato e sociale. | Maurizio Di Lucchio, La Nuvola del Lavoro, 7 marzo 2014
 

 
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